In arrivo forti temporali sulla Toscana, i rischi maggiori a Lucca, Prato, Pistoia e Firenze
Arrivano conferme relative all’arrivo di intensi temporali tra giovedì notte e venerdì 21 agosto a causa del contrasto tra l’aria molto calda di matrice nord africana che continua a resistere sul Sud italia e dell’aria fresca in arrivo dalla Francia. A differenza dei giorni scorsi , questo contrasto non avverrà solo sul mar ligure ma bensì partirà addirittura dalle Baleari a causa di un flusso umido da SW che scorrerà per centinaia e centinaia di km sul mar mediterraneo attualmente a 30/31° gradi. Il Centro meteo Toscana è il primo a lanciare l’allarme. “Si tratta di una configurazione molto estrema che non esclude fenomeni davvero violenti e che meriterà di essere seguita con particolare attenzione”.
“In un primo momento (durante le prime infiltrazioni fresche di giovedì sera) avremo il rischio di fenomeni autorigeneranti che interesseranno soprattutto Liguria e Toscana settentrionali. Sarano colpite in modo importante anche alcune regioni del nord Italia (Lombardia in primis e zone alpine centrali). Successivamente (dalle prime ore di venerdì e per tutto venerdì) i temporali potrebbero riguardare tutta la nostra regione con particolare attenzione delle zone costiere e delle province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze”.
“Gli indici temporaleschi ( Cape / Lifted Index ) misurano valori elevatissimi , quasi a fondo scala (2). Ciò significa elevato rischio di Downburst, con possibili nubifragi o alluvioni lampo dovute a rovesci molto forti. Non si può escludere nemmeno il rischio di grandinate sulle zone interne. I Lam iniziano a vedere la formazione di questi temporali già in mare aperto che poi, approdando sulle coste, daranno vita a cumulati ancora maggiori che talvolta potrebbero superare anche i 100/150mm in poche ore. È una situazione tutta nuova per le temperature del mare e il rischio è che anche i modelli stessi non riescano a determinare con precisione i cumulati previsti che potrebbero essere davvero elevati e generare danni dal fatto che si concretizzeranno in un lasso di tempo molto breve”.
“Impossibile come sempre in queste situazioni , prevedere con largo anticipo le zone più colpite, tuttavia in queste situazioni solitamente i maggiori cumulati si dovrebbero verificare tra le province a nord dell’Arno e su quelle di Pisa e Livorno. Non possiamo nemmeno escludere un possibile coinvolgimento delle isole dell’arcipelago toscano nel corso di venerdì sera. Organizziamoci a dovere e soprattutto seguiamo le indicazioni sulle allerte che verranno diramate”.
