Cronaca

I carabinieri blindano la Versilia: 20 arresti nel solo mese di giugno e sono arrivati i rinforzi

L’Arma dei carabinieri ha notevolmente intensificato i servizi di prevenzione e contrasto dei reati attraverso un capillare controllo del territorio. Tale attività, predisposta dal comandante provinciale dei carabinieri di Lucca colonnello Michele Lastella, continuerà per tutta la stagione estiva su tutta la Versilia, non solo su Forte dei Marmi ma su tutti i comuni costieri, in particolare Pietrasanta, Camaiore e Viareggio. Le decine di pattuglie delle Stazioni, del Nucleo Radiomobile e delle aliquote operative in abiti civili, saranno affiancate dai rinforzi che da oggi andranno ad incrementare la presenza dell’Arma sul territorio: sono ben 33 (nel mese di agosto diventeranno 41), i militari che il comando Legione carabinieri Toscana ed il comando generale dell’Arma ha inviato per il presidio del territorio, in accordo e coordinamento con la Prefettura di Lucca che ha interessato il Ministero dell’Interno.

Tra questi rinforzi spiccano le Squadre di Intervento Operativo, assetto specializzato dell’organizzazione mobile dell’Arma, composto da militari selezionati e specificamente addestrati per operare in contesti operativi complessi, alla luce della recente recrudescenza dei fenomeni di criminalità. L’impiego giornaliero di tali equipaggi dedicati, contribuisce ad assicurare un approccio particolarmente dinamico ed efficace nelle aree più sensibili, come Forte dei Marmi.

Un supporto qualificato che va, dunque, ad integrare un sistema di controllo del territorio già collaudato, che ha consentito alla compagnia di Viareggio, nel solo mese di giugno, di effettuare 20 arresti, di cui 15 in flagranza di reato per vari reati, in particolare quelli contro il patrimonio. Per rendere ancora più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto, sono stati effettuati, nei soli ultimi due mesi, complessivamente n. 15 servizi straordinari di controllo del territorio nelle fasce orarie pomeridiane-serali- notturne. Questo impegno ha consentito una diminuzione complessiva dei reati del 15% ed un incremento importante del numero di persone tratte in arresto (ben 13 nella sola Forte dei Marmi da inizio anno).

Altrettanto importante è sottolineare come, da inizio anno, l’attività preventiva, talvolta meno visibile, sia in netto aumento rispetto allo scorso anno: 22017 persone identificate, 17704mezzi controllati (nel solo comune di Forte dei Marmi, 3102 soggetti identificati e 2454 veicoli controllati).
Ciò ha permesso, anche attraverso perquisizioni d’iniziativa, di individuare ed allontanare soggetti con pregiudizi di polizia la cui presenza immotivata in alcune aree residenziali era evidentemente sospetta.

Tra i risultati conseguiti, a titolo esemplificativo, si evidenziano: L’arresto, avvenuto a Forte dei Marmi, per porto abusivo di armi clandestine e ricettazione di due italiani pluripregiudicati per rapina, che verosimilmente si apprestavano a perpetrare rapina in abitazione. Sequestrate due pistole con matricola abrasa e munite di silenziatore; La denuncia di 3 persone soggetti (un marocchino, un algerino ed una rumena), considerati responsabili di tre distinte rapine di orologi avvenute a maggio e giugno 2026, sulle vie di Forte di Marmi