De Gregori, in arrivo “Nevergreen”, un docufilm diretto da Stefano Pistolini, che racconterà l’essenza della sua arte
Il 2026 di Francesco De Gregori, un artista che ha donato straordinaria bellezza al panorama musicale italiano, sarà carico di progetti caratterizzati dalla sua inconfondibile personalità e da un talento senza tempo. Il prossimo 4 giugno, infatti, su Rai 3 sarà trasmesso “Nevergreen”, un docufilm diretto da Stefano Pistolini, che racconterà l’essenza della sua arte con estrema naturalezza e veridicità. Il cantautore non intende fornire una ricostruzione della sua carriera e della strada percorsa sino a oggi attraverso le modalità dei biopic. Si discosta con fermezza da ciò, presentando, invece, un progetto che segue da vicino il suo approccio alla musica e alla realtà in cui vive.
In autunno degli imperdibili appuntamenti lo riporteranno a contatto diretto con i suoi spettatori. Si esibirà, difatti, a partire dal 27 ottobre al Teatro sala Umberto di Roma e dal 25 novembre al Teatro Out Off di Milano con Nevergreen (Perfette sconosciute). La scelta di queste due location, che possono contenere rispettivamente un massimo di 400 e 200 persone, non è stata casuale. Non a caso, intende avere con sé un pubblico caloroso e legato ai suoi brani, ma senza raggiungere numeri esorbitanti. A suo parere, un artista può sentirsi realmente compreso solo se circondato da un’atmosfera intima che nulla ha a che fare con i grandi stadi. Per lui la musica è vicinanza, e i sold out con migliaia di persone non potranno mai garantire questo magico effetto di familiarità e unione. È per questo che si oppone alla mania dei grandi numeri, celebrando, al contrario, una tipologia di musica che abbandona le cifre per abbracciare sensazioni in grado di regalare tanto di più. Per i suoi live, inoltre, ha scelto una particolare scaletta, escludendo i brani che più hanno reso grande il suo nome nel mondo. Non ci saranno canzoni come Generale, La donna cannone e Rimmel, dando spazio a pezzi meno conosciuti dal pubblico che, a suo dire, potrebbero anche non piacere. Ha anche dichiarato che sul palco non sarà accompagnato da ospiti a sorpresa e che, invece, gli piacerebbe invitare qualche amico musicista, come Enzo Avitabile.
Sarà pubblicato il prossimo 16 ottobre il suo nuovo album live Nevergreen (Perfette sconosciute), che è stato registrato all’Out off di Milano. È un progetto di particolare rilievo che dimostra tutta la sua necessità di dar vita a un disco spontanee e sincere. Il disco riporta la vivacità di un concerto, regalando a chi lo ascolta le vibrazioni di un vero e proprio live. Per Francesco De Gregori fare musica significa proprio questo: comunicare emozioni autentiche e irripetibili.
L’amato cantautore, partito da un piccolo locale che gli ha permesso di muovere i primi passi verso il successo, sostiene i giovani artisti di oggi, affinché ognuno di loro riesca a trovare una dimensione e delle preziose opportunità. Per giunta, sostiene che se i suoi brani più apprezzati fossero nati ora, in questa società ormai abituata a sfumature del tutto diverse, non avrebbero ricevuto la medesima risonanza. Afferma che l’ispirazione, elemento indispensabile per l’arte, si è allontanata da lui da circa 10 anni e parla di come senza di essa sia vano il tentativo di realizzare dei capolavori. Esprime la sua opinione anche su tematiche di attualità, facendosi portavoce di un pensiero condivisibile. Francesco De Gregori è simbolo indiscusso di un eccezionale universo musicale. È parte di una storia collettiva che appartiene a tutti gli italiani e che continuerà ad arricchirsi, nei prossimi mesi e oltre, con nuovi e attesissimi progetti.
