Cronaca

Cella temporalesca si è formata su Lucca e provincia per poi raggiungere Pisa, Livorno e Firenze

Tanta paura, e tanti disagi nella notte, quando la natura si scatena c’è poco da fare. Numerosi i danni, da quantificare, ma è stata una notte impressionante. Un maxi temporale ha interessato la Toscana nella serata-notte tra lunedì 29 e martedì 30 giugno. Maltempo annunciato dai meteorologi già da giorni. La cella temporalesca partita da Lucca, ha colpito tutta la Piana e la Valle del Serchio, nella notte scorsa per poi raggiungere Pisa, Livorno, Pistoia, Prato e in parte la provincia di Firenze. Gli esperti hanno spiegato come una perturbazione dall’Atlantico sia riuscita a indebolire l’anticiclone africano responsabile del caldo torrido e da record per giugno che ha interessato tutta la regione. Il mare caldissimo, sul quale è passata aria più fresca, ha fatto in qualche modo da detonatore ai temporali. Sono almeno quattromila i fulmini caduti. Pauroso lo spettacolo in cielo, per chi lo ha osservato. In città a Lucca molti gli allagamenti, gli alberi divelti e anche alcune ore di black out in alcune zone. I luoghi più colpiti sono stati via delle Tagliate davanti al cimitero urbano e le Mura dove una pianta è crollata nei pressi di Porta San Donato. Allagati gli spalti, anche l’area del campo Balilla dove si sta terminando l’allestimento del palco per i concerti del Lucca Summer Festival. Molto lo spavento perché si è trattato di una cella temporalesca molto potente ed estesa. Fenomeni tropicali che ormai da anni gli esperti ci dicono dovuto al surriscaldamento globale e dopo giorni di caldo asfissiante è quasi inevitabile assistere a queste burrasche, sempre pericolose.