Beccato dai carabinieri mentre tagliava alberi ad alto fusto in alcuni boschi privati di Lucca
Tagliava alberi ad alto fusto in boschi privati senza permesso e autorizzazioni per poi rivendere la legna, beccato e denunciato dai carabinieri. I carabinieri della stazione di Gramolazzo, in provincia di Lucca, al termine di un’attività investigativa avviata a seguito di querela, hanno identificato il presunto autore di tagli non autorizzati di piante d’alto fusto in aree boschive del Comune di Minucciano, finalizzati all’appropriazione del legname ricavato. Per tali fatti, i militari hanno deferito alla Procura della Repubblica di Lucca un cittadino straniero, da anni stanziale in Italia, titolare di una ditta operante nel settore del taglio e della commercializzazione del legname. L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da uno dei proprietari delle aree interessate, in un contesto nel quale erano già pervenute diverse segnalazioni relative a episodi analoghi. Il fenomeno, già all’attenzione del comando carabinieri, riguarda in particolare zone boschive non sempre costantemente presidiate dai proprietari, circostanza sulla quale gli autori di tali condotte fanno spesso affidamento. “L’attività svolta conferma l’attenzione dell’Arma non solo sul piano repressivo, attraverso l’individuazione dei presunti responsabili, ma anche su quello preventivo, con controlli mirati a contrastare condotte che arrecano danni al patrimonio boschivo e all’equilibrio ambientale del territorio”. Sono tuttora in corso gli accertamenti finalizzati alla quantificazione del danno arrecato, sia sotto il profilo patrimoniale sia sotto quello ambientale.
