Ballottaggi, affluenza cala a 52%, è pareggio 3 a 3 nei capoluoghi tra centrodestra e centrosinistra
Ai ballottaggi delle amministrative 2026 il centrodestra vince in 3 capoluoghi su 6 (Arezzo, Lecco e Macerata) e il centrosinistra negli altri 3 (Agrigento, Chieti e Trani). Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di comunali, secondo le elaborazioni di Youtrend il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti ,e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2. Il 7 e l’8 giugno si è votato anche per il primo turno in 148 Comuni della Sardegna.
Ecco la situazione dopo il voto dei 42 Comuni che non avevano espresso un sindaco nel primo turno elettorale del 25-26 maggio, tra questi 6 capoluoghi di provincia: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Affluenza ferma al 52% (-8% rispetto al primo turno). Ad Arezzo, Marcello Comanducci (Cdx), conferma il risultato del primo turno, che lo vedeva in vantaggio di 11,45 punti, si impone su Vincenzo Ceccarelli (Csx) con il 55,75%. Il sindaco uscente di Macerata Sandro Parcaroli (Cdx), che aveva mancato l’elezione al primo turno per pochissimi decimali, viene riconfermato dagli elettori con il 54,30%, evidenziando una ripresa del candidato di centrosinistra Tittarelli, grazie anche al sostegno del terzo classificato al primo turno, Marco Sigona. Filippo Boscagli (Cdx), trionfa a Lecco sul sindaco uscente Gattinani (Csx) con il 52,04% delle preferenze. In Sicilia, ad Agrigento, plebiscito per Michele Sodano (Csx) che diventa sindaco con il 72,31%, battuto il candidato del centrodestra Alonge, che al primo turno si era battuto senza il sostegno della Lega. A Chieti Giovanni Legnini (Csx) sconfigge Cristiano Sicari (Cdx) con il 52,27%, nonostante la ripresa di quest’ultimo (solo 27,5% al primo turno). La sfida più entusiasmante ha preso vita a Trani, il testa a testa fra Marco Galiano (Csx) e Angelo Guarriello (Cdx), vede uscire vincitore il candidato di centrosinistra per pochi voti (51,14%).
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta su X: “Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento”. Poi continua: “I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza”.
Dice la sua anche la segretaria del Pd Elly Schlein, che si rivolge direttamente a Meloni: “Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà”.
Il quadro generale sembra, però, delineare una situazione più complessa. Secondo Youtrend nei 118 comuni al voto in questa tornata amministrativa, 50 dei sindaci eletti al primo turno o al ballottaggio sono di csx mentre 40 appartengono al cdx. Sempre secondo Youtrend, se si considera il totale dei 18 capoluoghi, il centrosinistra elegge 10 sindaci al netto dei 8 uscenti, per il centrodestra si parla di 5 sindaci uscenti al fronte di 6 eletti, i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2. La situazione dopo la chiamata amministrativa sembra, soprattutto, essere una sconfitta per il “civismo” e di conseguenza una vittoria della polarizzazione.
