Cronaca

Altri due indagati minorenni per il brutale omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa

Nel decreto di fermo della Procura si legge che «la lite è iniziata per futili motivi» e che «un pugno ha determinato la caduta a terra» dell’uomo. Poi i colpi sono continuati nei confronti di Bongiorni che sarebbe stato accerchiato da cinque giovani: non solo i due maggiorenni — i romeni Alexandru Ionut Miron di 23 anni e Eduardo Alin Carutasu di 19 anni — e l’italiano di 17 anni, finiti poi in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, ma anche altri due minori, sedicenni, che risultano indagati a piede libero per rissa aggravata dall’evento della morte. Scrive il Corriere Fiorentino. “Due sono i maggiorenni sottoposti a fermo perchè indiziati di “concorso in omicidio volontario, gli altri tre sono minori, la cui posizione è al vaglio della procura minorile di Genova”. Lo ha detto il procuratore di Massa Piero Capizzoto sottolineando che al momento non risultano altri maggiorenni coinvolti, oltre ai due in stato di fermo. I due maggiorenni arrestati sono stati interrogati domenica dal magistrato di turno. Nelle perquisizioni sono stati trovati capi di vestiario verosimilmente indossati durante l’omicidio e visibili dalle immagini di telecamere. Le indagini continuano, così come il dolore, la rabbia e lo choc per una tragedia assurda, l’ennesima. Intervenire con tutte le forze sane del Paese affinchè non si ripetano più drammi simili. Inimmaginabile osare anche solo provare a capire cosa provino il figlio 11enne che ha visto il padre morire sotto i suoi occhi e la compagna, ma anche il cognato che era con lui. Disumano ciò che è successo per motivi che definire futili è poco.