Cronaca

Accoltellato un 14enne in piazza, è grave, fermato l’aggressore, ha 15 anni

Crimini minorili, un fenomeno che aumenta l’insicurezza delle nostre città e che è in crescita, e non può bastare solo l’azione delle forze dell’ordine a risolvere o arginare vicende simili che rappresentano un’emergenza sociale ormai. Su cui interrogarsi tutti. Una lite tra giovanissimi finisce nel sangue in piazza Municipio a Napoli, a due passi da Palazzo San Giacomo e a cento metri da dove, il 31 agosto 2023, fu assassinato il musicista Giovanbattista Cutolo, per tutti Giogiò. È lì che un ragazzo di 14 anni sarebbe stato accoltellato da un 15enne. L’aggressione risulterebbe nata per una ragazza contesa. Prima le parole, poi i colpi di casco, fino ai fendenti. La vittima è stata colpita tre volte all’addome. Soccorso d’urgenza, il quattordicenne è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Pellegrini; i medici attendono l’esito della Tac per valutare lesioni agli organi vitali e un eventuale intervento chirurgico.

L’aggressore è stato bloccato immediatamente dalla Polizia Municipale, guidata dal comandante Ciro Esposito. Gli agenti, in presidio nella piazza, sono riusciti a evitare il peggio. La posizione del 15enne è ora al vaglio della Procura per i minorenni per la convalida dell’arresto. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona ed ascoltati diversi testimoni che erano presenti nella piazza.

La discussione – secondo la ricostruzione – sarebbe nata nei pressi di un pub, punto di ritrovo dei giovanissimi che sciamano nella zona dalle zone vicine. In particolare, dai Quartieri Spagnoli. È lì che i due giovani avrebbero iniziato a litigare. Non è ancora chiaro se per un complimento di troppo o proprio per una ragazza contesa. Sta di fatto che, dalle parole ai fatti, il passo è stato breve. Prima le mani, poi l’aggressione a colpi di casco. Infine, un coltello a farfalla estratto dalla tasca e affondato più volte nell’addome del quattordicenne.

 

(Fonte Corriere della Sera)