Donna accoltellata in strada, l’aggressore: “Non ha ricambiato il mio sguardo, e non ci ho visto più”
Camminava in una delle strade più trafficate di Palermo, in pieno giorno, dopo essere stata dal parrucchiere. Una mattina normale, di quelle che non promettono nulla di che. E invece in pochi secondi si è trasformata in un incubo. Giovedì 12 febbraio, in via Libertà, una donna di 56 anni è stata accoltellata alle spalle da uno sconosciuto mentre stava tornando a casa. Un’aggressione improvvisa, senza una lite, senza nemmeno uno scambio di parole. La vittima si chiama Maria Luigia Anna Tricarico. L’uomo che l’ha colpita è Massimo Gagliardo De Stefano, 52 anni, palermitano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ha seguita per qualche metro e poi l’ha colpita con un coltello alla schiena. La lama ha perforato un polmone e provocato una lesione a una vertebra. La donna, nonostante il dolore e la perdita di sangue, è riuscita a entrare in un negozio di parrucchieri poco distante per chiedere aiuto. Sono stati i passanti a chiamare i soccorsi, mentre l’aggressore si allontanava. “La donna è entrata in negozio. Era ferita e non riusciva a respirare. In un primo momento ho pensato che fosse stata colpita da qualche oggetto caduto da un balcone per il forte vento” dice il parrucchiere che per primo insieme ai dipendenti ha soccorso la vittima. Ma perché? È la domanda che tutti ci siamo fatti. Perché accoltellare una donna che non conosci, in pieno centro, in mezzo alla gente? La risposta data dall’uomo agli inquirenti ha lasciato ancora più sgomenti: “Non ha ricambiato il mio sguardo e non ci ho visto più”. L’uomo è stato fermato poco dopo dalla Squadra Mobile di Palermo. Le telecamere di sorveglianza e le segnalazioni di chi lo conosceva in zona hanno permesso agli agenti di individuarlo velocemente nella sua abitazione. Aveva ancora addosso i vestiti sporchi di sangue. È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e il giudice ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere. Nel frattempo Maria Luigia Anna Tricarico è ricoverata all’ospedale Villa Sofia. Le sue condizioni sono serie, la prognosi è riservata, ma sembrerebbe non essere in pericolo di vita. Dalle prime informazioni emerge che l’aggressore sia in cura per problemi psichiatrici e che negli ultimi giorni non avbia assunto i farmaci. Anche questo aspetto è ora al centro delle valutazioni degli inquirenti, che potrebbero disporre una perizia per accertare la sua capacità di intendere e di volere al momento dell’aggressione.
