Quando sembra di aver già visto di tutto ecco la realtà che irrompe prepotente per smentire ogni possibile idea. Attimi di grande spavento quelli vissuti in una scuola elementare della città di Piacenza nella mattinata del 9 febbraio. Un bambino di circa dieci anni si è presentato a scuola con una pistola, fortunatamente non vera. Si tratterebbe di una riproduzione fedele di un’arma vera, simile sia per materiale, peso e foggia ed era sprovvista di tappo rosso come previsto dalla legge. L’alunno insieme a libri e quaderni, avrebbe mostrato ai compagni l’arma scatenando, verosimilmente, il panico. Immediato l’intervento del personale che ha allertato polizia e polizia locale ma anche i genitori. La pistola è stata subito sequestrata. Sono in corso accertamenti per capire le circostanze che hanno permesso al bambino di avere con sé l’arma. Il padre è stato denunciato. Nel frattempo, sono stati ascoltati alcuni genitori, insegnanti e personale scolastico. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quelle se lo studente sapesse dove veniva custodito l’oggetto metallico e lo abbia portato con sé a scuola, oppure che ne sia entrato in possesso in modo del tutto fortuito: tutti aspetti oggetto di approfondimento. Ma restano mille domande che meritano risposte al di là delle aule di tribunale.
(Fonte Today)
