Cronaca

“Carnevale di Viareggio”, inizio col botto, incassi record e folla oceanica per la sfilata dei carri

Al via il Carnevale di Viareggio, la cittadina tirrenica si è svegliata in festa domenica primo febbraio 2026. Il cielo limpido, il sole che illuminava il mare e l’aria frizzante di Carnevale hanno fatto da cornice a una giornata che resterà impressa nella memoria di chi c’era. Sui viali a mare, fin dalle prime ore del pomeriggio, una folla colorata ha invaso il percorso tra coriandoli, maschere, musica e sorrisi: è iniziata ufficialmente la 153ª edizione del Carnevale di Viareggio. Alle 15 in punto, puntuale come un orologio svizzero, il tradizionale triplice colpo di cannone ha annunciato l’avvio del primo Corso Mascherato dei sei in programma nel mese di febbraio. Un boato che ha fatto vibrare il lungomare e acceso l’entusiasmo di grandi e piccoli, pronti a lasciarsi trasportare dalla magia della cartapesta. Gli squilli di tromba dell’Orselli, le note intramontabili di “Su la coppa di champagne” e l’innalzamento della Burlamacca sul pennone più alto di piazza Mazzini hanno segnato uno dei momenti più emozionanti della giornata. Un rito collettivo che ogni anno rinnova il legame profondo tra Viareggio e il suo Carnevale. Ad aprire la cerimonia è stata la Fanfara dell’Accademia Navale di Livorno, composta da venti giovani musicisti provenienti da Conservatori e Licei Musicali di tutta Italia. A seguire, lo spettacolo dei Giona Show, vere star dell’arte equestre: sette cavalli, sette cavalieri, tutti vestiti con i costumi di Burlamacco, hanno incantato il pubblico con eleganza e potenza scenica, strappando applausi lungo tutto il percorso. Poi, finalmente, i protagonisti assoluti: i carri allegorici, giganti di cartapesta alti oltre venti metri, frutto di mesi di lavoro nei capannoni della Cittadella e dell’ingegno dei maestri carristi. Opere monumentali che raccontano il nostro tempo con ironia, critica sociale, poesia e stupore. Quest’anno è ritornata in modo predominante la satira politica e tra i protagonisti più gettonati ci sono Trump e la Von der Leyen. Il primo Corso Mascherato del Carnevale di Viareggio 2026 ha regalato grandi emozioni, confermando la forza di una tradizione che sa rinnovarsi senza perdere la propria anima. Una giornata perfetta, baciata dal sole, che ha trasformato Viareggio in un grande palcoscenico a cielo aperto, frequentato da migliaia di persone provenienti da ogni angolo del mondo.

(Fonte michelangelobuonarrotietornato.com)