Cronaca

“L’Invisibile”: la miniserie su Matteo Messina Denaro con Lino Guanciale, Levante e Leo Gassmann

Una delle produzioni Rai più attese del 2026 sta per approdare sui nostri schermi. “L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” che ripercorre la storia della caccia a uno dei più pericolosi boss di Cosa Nostra, e capo mandamento di Castelvetrano e della Mafia Trapanese, inserito nel 1993 nella lista dei dieci latitanti più ricercati al mondo assieme a personaggi del calibro di Osama Bin Laden, El Chapo e Whitey Bulger. Matteo Messina Denaro è stato uno degli uomini più pericolosi, spietati ed influenti dell’Italia criminale, divenendo uomo chiave nel biennio stragista del 92-93 contribuendo in maniera massiccia alla morte di Falcone e Borsellino e intrattenendo legami con la grande imprenditoria e la politica italiana. La serie è ideata da Pietro Valsecchi con regia del professionista e talentuoso Michele Soavi. Fra gli attori vedremo Ninni Bruschetta, il Duccio della serie Boris, nel ruolo di Matteo Messina Denaro che saprà dare giusto spessore ad un ruolo così controverso ed importante, oltre a Leo Gassman, Levante, Lino Guanciale, Massimo De Lorenzo e molti altri. La serie in due puntate verrà presentata in conferenza stampa martedì 27 Gennaio, dopo mesi di attese e date poco certe, e potremmo vederla sugli schermi in due serate in prima visione su Rai 1 Martedi 3 e Mercoledì 4 Febbraio. La serie non si concentrerà sulla figura del Boss di Cosa Nostra quanto sugli eroi invisibili che hanno lavorato incessantemente per la sua cattura, avvenuta il 16 Gennaio 2023 e condannato il 19 Luglio del 2023 alla pena dell’ergastolo dalla corte d’assise di Caltanissetta come uno dei mandanti della strage di Capaci e Via D’Amelio che si andarono ad aggiungere agli altri ergastoli a cui fu condannato in contumacia per il sequestro e l’omicidio di Giuseppe di Matteo, per il processo Arca, per il maxiprocesso Omega, per gli attentati dinamitardi del 93 a Milano, Roma e Firenze e per l’omicidio dell’agente di polizia Penitenziaria Giuseppe Montalto. Di questi ergastoli, Matteo Messina Denaro non sconterà che pochi mesi. Morirà a L’Aquila il 25 settembre 2023, appena otto mesi dopo la cattura a causa di un cancro. Una conclusione beffarda, soprattutto per le famiglie delle centinaia di vittime a cui Matteo Messina Denaro ha dato la morte direttamente o indirettamente attraverso le sue azioni criminose. Grande attesa e aspettativa quindi per il nuovo prodotto diretto da Michele Soavi che racconta una vittoria, seppur tardiva, sulla mafia e sul male che affligge la nostra amata Italia.