Il ciclone Harry che ha devastato le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, si contano i danni e sono ingenti
Breve tregua dal maltempo nelle prossime ore per il sud e le isole pesantemente colpite dal ciclone Harry che però ha fatto scattare una nuova allerta meteo arancione e gialla anche oggi giovedì 22 gennaio su Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Gli effetti del ciclone andranno ad esaurirsi nel corso della giornata ma sarà una tregua molto breve visto che da Ovest è in avvicinamento una nuova perturbazione che porterà a un nuovo repentino peggioramento del tempo durante il prossimo weekend tra venerdì 23 gennaio e domenica 25 gennaio. Tornando ai danni, una prima stima provvisoria la fa il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, che – annunciando per domani la convocazione di una giunta straordinaria per la dichiarazione dello stato di crisi – parla di oltre mezzo miliardo di euro per l’isola. Lo stesso provvedimento, propedeutico alla dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo nazionale (annunciato da Matteo Salvini al question time nell’aula di Montecitorio), verrà adottato dai governatori della Calabria, Roberto Occhiuto, e dalla Sardegna, Alessandra Todde. Domani lo stato di allerta scende da rossa a gialla in Calabria e Sardegna e a verde in Sicilia. La premier Giorgia Meloni, si legge in una nota, «segue con attenzione, in costante contatto con il Ministro Nello Musumeci e con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando la Calabria, la Sardegna e la Sicilia». Meloni, continua la nota, «è particolarmente vicina alle comunità colpite e raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali, evitando ogni esposizione al rischio» e promette di sostenere «le comunità che hanno subito danni»: nei prossimi giorni Musumeci e Ciciliano si recheranno nelle aree colpite per individuare, «insieme ai Presidenti delle Regioni interessate, le azioni necessarie al superamento dell’emergenza».
(Fonte Fan Page e Il Fatto quotidiano)
