Polvere di stelle

“Mamma ho perso l’aereo” torna al cinema dopo ben 35 anni

Sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane per alcuni giorni, fino a mercoledì 10, per il suo 35° anniversario, il famosissimo film dagli incassi record “Mamma, ho perso l’aereo”. È una pellicola che fin dalla sua uscita, avvenuta nel 1990, ha catturato spettatori in vari Paesi del mondo. Il suo incredibile successo è tuttora evidente e anno dopo anno, ad ogni Natale, resta un imperdibile appuntamento. La celebre commedia natalizia ha per protagonista Kevin McCallister, un bambino di soli 8 anni che vive a Chicago in una numerosa e rumorosa famiglia. Lui è il più piccolo di casa e non ha un ottimo rapporto con gli altri; viene continuamente punzecchiato e provocato. È proprio per questo che la sera precedente alla loro partenza per la capitale francese, Parigi, dove tutti insieme intendono trascorrere le vacanze natalizie, è costretto ad andare in soffitta per punizione. Kevin desidera che la sua famiglia sparisca, inconsapevole che da lì a poco quel desiderio si realizzerà davvero. Il mattino seguente, infatti, a causa di un incidente avvenuto durante la notte al sistema elettrico, le sveglie non suonano e al risveglio tutti scoprono di essere in ritardo per il volo. Così, tra la fretta e un enorme caos, vanno in aeroporto e soltanto al momento del decollo si accorgono di aver dimenticato qualcuno: Kevin in soffitta. Mentre i genitori preoccupati si sforzano di trovare un modo per ritornare a casa, lui è contentissimo. Ciò che sperava è diventato realtà. Si diverte facendo tutto ciò che vuole e che gli altri gli impediscono; è libero da ogni obbligo e rimprovero. Crede di poter vivere i giorni più belli di sempre, ma ben presto si accorgerà che due ladri, Harry e Marv, si aggirano per il quartiere con l’obiettivo di entrare nelle abitazioni vuote. Kevin, con grandissima astuzia, comprende subito la situazione e prova a fare il possibile per ingannarli attraverso dei furbi stratagemmi. Il suo obiettivo è fargli credere che la casa non è disabitata. Riesce ad organizzare tutto con facilità, ma è quando capisce che i ladri sono intenzionati ad entrare, in ogni caso, la sera della vigilia di Natale, che il piccolo Kevin comincia ad avere paura, sentendosi solo. Ritroverà, però, velocemente il suo grande coraggio e darà del filo da torcere ai due, che ancora non sanno quanto un bambino possa metterli al tappeto. Sarà capace di preparare tantissime trappole, utilizzando semplici oggetti: un ferro da stiro, delle lattine di vernice, piume, colla e tanti altri. Con ingegno li trasforma in vere e proprie armi progettate per proteggere se stesso e la sua casa. Il film termina con uno indimenticabile lieto fine: il ritorno dei genitori di Kevin e l’arresto dei due ladri, che vengono catturati proprio grazie a lui e alla sua spiccata intelligenza. Le scene sono state progettate in modo da risultare divertenti, leggere ed esilaranti. È una produzione cinematografica divenuta un cult assoluto del periodo natalizio, un simbolo dei giorni festivi. È un film che da ormai 35 anni unisce famiglie e intere generazioni.