Pitbull muore di stenti nell’appartamento in cui lo hanno abbandonato. Trovato tra sangue e escrementi. È stato abbandonato ed è rimasto praticamente solo in un appartamento per molte settimane. Forse anche un paio di mesi, dopo che le persone con cui viveva in quell’abitazione, a Piacenza, si erano trasferite lasciandolo senza cure. Solo di tanto in tanto qualcuno, non ben identificato, si presentava sul posto per portare del cibo. Ma erano visite sporadiche, a sentire i vicini di casa, e senza che mai l’animale fosse portato all’esterno. Questa lunga e solitaria reclusione gli è costata la vita: quando le guardie zoofile dell’Oipa sono riuscite ad accedere ai locali, lo hanno trovato a terra in una pozza di sangue e di escrementi. Le immagini della scena che si è presentata ai loro occhi non sono pubblicabili, tanto sono dure. Per questo abbiamo scelto di usare invece la foto di un pitbull sano e felice, come tutti i cani dovrebbero essere.
Era un pitbull anche il protagonista di questa triste storia. Si chiamava Raul e aveva circa 4 anni. Bisogna purtroppo parlarne al passato, perché anche se all’arrivo delle guardie zoofile l’animale era ancora in vita, le sue condizioni apparse subito molto gravi. Trasportato d’urgenza in una clinica, è deceduto poche ore dopo il ricovero. I veterinari non hanno potuto fare nulla per salvarlo, tanto era ormai debilitato. I medici hanno rilevato tracce di una epilessia probabilmente mai affrontata. Chissà se sia mai stato sottoposto a delle normali visite veterinarie.
Nell’appartamento diverse stanze avevano i pavimenti ricoperti di sangue ed escrementi, segno che la sua agonia, seguita ad un probabile collasso, si è protratta a lungo. Ad allertare l’Oipa sono stati i vicini di casa che lo hanno sentito lamentarsi e guaire in maniera più insistente rispetto al solito. Ma, come detto, l’intervento non è servito a salvarlo. L’associazione ora intende procedere con una formale denuncia. «Dalle informazioni disponibili – dice l’avvocata Claudia Taccani, dell’ufficio legale di Oipa -, la morte di Raul sarebbe il risultato di gravi condotte omissive che dovranno essere chiaramente accertate nelle sedi competenti. Chi ha sbagliato paghi, con tutte le conseguenze del caso».
(Fonte Ansa)
