Polvere di stelle

Su Spotify è arrivato “Olimpo”, il nuovo album di “Sea in the soul”, al secolo Maurizio Fodale, 7 brani da degustare con calma

Sea in the Soul, il mare nell’anima, un nome d’arte che racchiude in sé la profondità degli abissi, la salinità dell’acqua (e delle lacrime) e scivola sulla lingua con una musicalità sibillina, il mare nell’anima ma anche “vedi nell’anima”, see in the soul. Ed è da qui che parte il viaggio, da questo nome d’arte che ha il sapore new age deliziosamente anni 90, quando l’industria musicale creava intrattenimento e sperimentazione con dentro di sé il germoglio dell’illuminazione. Sonorità importanti e solenni, un mescolarsi di sintetizzatori deliziosamente retrowave con fiati dal calore mediorientale, una vocalità struggente e passionale che cavalca una melodia di una ballabilità sorprendente per portare dall’orecchio fino all’anima un’onda di quel mare che Sea in the soul, all’anagrafe Maurizio Fodale, piemontese classe 1980, ha dentro di sé, il tutto racchiuso in un album poliedrico dal titolo Olimpo, che comprende sette brani. Quel pantheon ellenico dov’è diverse divinità dalle qualità differenti convivevano in armonia, proprio come i suoi ed i concetti di Sea in the soul.

La sua sperimentazione, infatti non è ermetica o esoterica ma squisitamente Pop (che non è sinonimo di musica leggera, sia chiaro, di leggero o superficiale, Sea in the soul non ha assolutamente nulla) e la sua poesia, i suoi testi dal lessico ricercato squisitamente Battiatiano senza però nessuna forma di presuntuosità, ci trasmettono il suo vissuto, il suo sentimento e la sua visione. Le parole (bilingue, fra inglese ed italiano fra nazionale ed internazionale, sicuramente per un discorso di sonorità più che mercato) scorrono appassionate lungo i binari tracciati da melodie curate che intersecano generi e culture, non dissimilmente dalla miglior produzione degli anni 90 e lontana anni luce dalla musica leggera odierna creata da talent show e squadre di marketing.

Sea in the soul, con il suo Olimpo (disponibile per l’ascolto su Spotify assieme ad alcuni dei suoi single) dimostra che creare musica in modo appassionato e appassionate, che sorprende e cattura, senza badare alle regole di mercato ma proponendo in arte (non un prodotto) fruibile da tutti è possibile.
Provare per credere.