Un nuovo episodio di violenza avvenuto per strada ha coinvolto due uomini e ha sconvolto un’intera comunità. È accaduto nella tarda serata di sabato 1° novembre a Succivo, paese nel casertano. Ancora non sono note le ragioni che hanno spinto il 37enne colpevole ad aggredire la vittima con un martello e un piccone in via Alcide de Gasperi. Stando a quanto raccontato dalle varie testimonianze, una lite scoppiata tra i due conoscenti è sfociata in maniera repentina in ben altro. L’uomo è passato, infatti, in brevissimo tempo dalle parole ai fatti, scappando poi, negli istanti immediatamente successivi all’aggressione, a bordo della sua automobile, una Fiat Idea. I carabinieri della stazione di Sant’Arpino e gli agenti del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Marcianise hanno avviato tempestivamente le indagini per risalire all’identità dell’uomo. Sono risultati essenziali, a questo proposito, le testimonianze delle persone presenti sul luogo al momento del brutale attacco e le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno permesso di rintracciare il veicolo e l’autore di questa folle violenza. Le forze dell’ordine hanno denunciato il 37enne in stato di libertà con le accuse di porto abusivo di armi o strumenti atti a offendere e lesioni personali. Le armi improprie usate per aggredire la vittima sono state sequestrate dagli stessi carabinieri e l’Autorità Giudiziaria è stata messa al corrente di quanto successo in quegli attimi di paura.
La vittima è stata, invece, trasporta al presidio ospedaliero San Giuseppe Moscati di Aversa. In ospedale l’uomo è stato sottoposto ai dovuti controlli del caso; i medici hanno verificato l’entità delle lesioni riportate. Fortunatamente, però, le ferite che gli sono state inferte alla testa e alla gamba, per quanto serie, sono state giudicate guaribili in 15 giorni. Le forze dell’ordine continuano la loro attività di investigazione con l’obiettivo di scoprire quali siano i reali motivi che hanno provocato una discussione sfociata in una terribile manifestazione di violenza.
Questa grave vicenda si aggiunge, purtroppo, ad un lunghissimo elenco di episodi di irragionevole brutalità che hanno per protagonisti individui, adolescenti e adulti, che utilizzano la ferocia della loro aggressività per gestire situazioni in cui bisognerebbe soltanto esercitare lo straordinario potere del dialogo e della comunicazione. Ogni storia di violenza è un campanello d’allarme che segnala una realtà esistente che danneggia l’intera Italia.
