Cronaca

Blitz dei carabinieri contro il narcotraffico, 50 persone in carcere e ben 77 indagati in tutta Italia

Cinquanta persone in carcere, nove ai domiciliari, tre obblighi di dimora; decine di perquisizioni a Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Roma, Pisa, Biella, Vicenza e Macerata, oltre 400 carabinieri coinvolti. Sono alcuni dei numeri della maxi operazione antidroga denominata “Termine” condotta questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, che hanno smantellato due gruppi criminali specializzati nel traffico di droga. Ben 77 le persone indagate. I destinatari dei provvedimenti richiesti dalla Dda di Cagliari sono sia italiani che stranieri, molti già noti alle forze dell’ordine. Devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di droga in concorso, porto e detenzione abusiva di armi da sparo. Con il blitz di questa mattina i carabinieri hanno disarticolato due distinte associazioni criminali radicate in Sardegna, strettamente collegate con ambienti della criminalità albanese operanti in Toscana e in Veneto.

Il primo gruppo si “occupava del reperimento dello stupefacente, in particolare cocaina ed eroina, nel territorio nazionale e della sua distribuzione in Sardegna – spiegano i carabinieri -. La seconda, definita “strumentale”, sarebbe composta da camionisti professionisti incaricati di trasportare i carichi di droga ricevuti dai fornitori albanesi e di provvedere al saldo in contanti per l’acquisto delle successive partite”. Sequestrate anche armi da guerra. Le indagini dei carabinieri che oggi con l’operazione “Termine” hanno fatto finire in manette 59 persone sono state avviate dalla Procura di Cagliari nel gennaio 2022 e si sono concluse a maggio del 2024. Al lavoro in particolare i militari dell’Arma dei Nucleo Operativo della Compagnia di Carbonia, che in due anni e mezzo sono riusciti a recuperare gravi indizi contro i due gruppi criminali.
Durante l’attività sono stati sequestrati 88 chili di cocaina, 7 chili di eroina e 370.900 euro in contanti. Importante il sequestro di diverse armi, alcune da guerra come un lanciagranate modello “PanzerFaust”, una granata RPG e una pistola mitragliatrice uzi, “utilizzabili – secondo i carabinieri – nell’esecuzione di strutturate operazioni criminali quali ad esempio l’assalto a furgoni portavalori”.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa a Cagliari dal procuratore della Repubblica Rodolfo Sabelli, con il pm della Dda di Cagliari Danilo Tronci e i vertici locali dei carabinieri con in testa il generale Luigi Grasso, comandante provinciale dell’Arma di Cagliari.

(Fonte Ansa)