Cronaca

Proteste per Netanyahu all’Onu, arrestata Susan Sarandon, icona dell’attivismo da anni

La famiglia di Susan Sarandon è originaria di Coreglia, infatti, non più di 3 anni fa, l’attrice passò anche da Lucca, in occasione della 19° edizione "del Lucca Film Festival".

Susan Sarandon è stata arrestata dopo che le forze dell’ordine newyorkesi hanno deciso di procedere con la presa in custodia di alcuni partecipanti ad una manifestazione vicino al Palazzo di Vetro nella Grande Mela. La manifestazione è stata organizzata da Jewish Voice for Peace, per manifestare dissenso verso le politiche del Governo israeliano e la presenza del Primo Ministro Benjamin Netanyahu all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al corteo erano presenti circa 250 persone.

Susan Sarandon partecipava alla manifestazione insieme ad una candidata dei Democratici al Congresso, Darializa Avila Chevalier e un consigliere comunale della Città di New York, Chi Ossèo, anch’essi portati via dalle forze dell’ordine.

Non è la prima volta che l’attrice si sbilancia pubblicamente sulla questione israelo-palestinese, a marzo aveva denunciato in una conferenza stampa che il cinema hollywoodiano discrimina chi si batte per la causa palestinese: “Non mi propongono più film per il mio sostegno alla Palestina. È stata una rivelazione scoprire quanto denaro gli Usa diano a Israele”. Anche nel 2018 fu arrestata nel corso di un’altra manifestazione, contro le politiche sull’immigrazione della prima presidenza Trump.

Molti non sanno che la famiglia di Susan Sarandon è originaria di Coreglia, infatti, non più di 3 anni fa, l’attrice passò anche da Lucca, in occasione della 19° edizione del Lucca Film Festival, all’interno del quale ricevette il premio dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, come personalità di origini lucchesi distintasi all’estero, e poi anche un “premio alla carriera” durante un evento al Cinema Astra. Premi dalla portata leggermente inferiore rispetto all’Oscar, vinto nel 1996 per il film Dead Man Walking-Condannato a Morte.