La polizia di Stato e Croce Verde di Lucca contro le truffe agli anziani
La Croce Verde di Lucca ha organizzato un incontro volto a prevenire le truffe agli anziani. All’incontro dei giorni scorsi ha partecipato personale della Questura di Lucca che ha illustrato le varie tecniche poste in essere dai malfattori per perpetrare le truffe agli anziani in particolare la c.d. “truffa del carabiniere”. Terminato l’incontro che ha visto la partecipazione di circa 50 persone, verso le 12,30 i partecipanti hanno fatto rientro presso la propria abitazione.
Una di queste, una signora di 78 anni, appena rientrata presso la propria abitazione ha sentito il telefono fisso squillare. Alla risposta, dall’altra parte del filo, un sedicente maresciallo dei carabinieri le comunicava che la targa dell’auto del marito era stata clonata e applicata su una autovettura con la quale avevano fatto una rapina in una gioielleria di Lucca portando via oggetti in oro.
L’interlocutore dell’anziana donna continuava dicendo che per scagionare il marito era necessario che lei raccogliesse tutto l’oro che aveva in casa mettendolo sul tavolo e che da lì a breve sarebbe arrivato a casa un carabiniere a visionarlo e a portarlo in caserma per verificare che non si trattasse della refurtiva. La vittima alla luce delle indicazioni ricevute nell’incontro riferiva all’interlocutore che avrebbe chiamato il 112 per sincerarsi dell’accaduto. A tale affermazione il truffatore, capito che era stato scoperto, interrompeva la telefonata.
“La polizia di Stato rinnova l’invito alla cittadinanza, e in particolar modo agli anziani e ai loro familiari, a diffidare di chiunque richieda denaro o beni preziosi per telefono o di persona spacciandosi per appartenente alle forze dell’rdine e ad altri enti pubblici, segnalando tempestivamente ogni episodio sospetto alle linee di emergenza”.
