Lucca, inaugurata la rotatoria di San Concordio, Pardini replica ai comitati del No, il Pd punge sui fondi
È stata inaugurata nella serata di martedì 7 luglio la nuova rotatoria tra via della Formica e via Consani, a San Concordio. Un’opera attesa da anni che sostituisce uno degli incroci più critici della zona e che punta a migliorare sia la sicurezza stradale sia la fluidità della circolazione in un tratto quotidianamente attraversato da migliaia di veicoli. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Mario Pardini, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, il presidente della commissione consiliare lavori pubblici Marco Santi Guerrieri, insieme ad assessori, consiglieri comunali, tecnici dell’amministrazione e ai rappresentanti delle aziende Cianelli Strade ed Essency Engineering, che hanno curato la realizzazione dell’intervento.
I lavori erano iniziati lo scorso 7 aprile e sono stati organizzati anche con lavorazioni notturne per limitare al massimo i disagi al traffico. Già dal 13 giugno gli automobilisti avevano iniziato a utilizzare la nuova viabilità, mentre nelle settimane successive sono stati completati asfaltature, segnaletica e sistemazione delle aree verdi. “Abbiamo risolto un problema che si trascinava da molti decenni”, ha dichiarato il sindaco Mario Pardini. “Il precedente incrocio era estremamente pericoloso e congestionato: i mezzi pesanti erano spesso costretti a invadere la corsia opposta durante le svolte e i percorsi pedonali e ciclabili non erano adeguatamente individuati. Oggi abbiamo un’opera che ha già fluidificato il traffico e mette al primo posto la sicurezza di automobilisti, pedoni e ciclisti, grazie ai nuovi attraversamenti protetti e ai percorsi ciclopedonali sopraelevati”. L’intervento ha un quadro economico complessivo di circa 450 mila euro, finanziato per 90 mila euro dal Comune e per i restanti 360 mila con fondi del Governo.
“La politica deve fare delle scelte”.
Nel corso dell’inaugurazione il sindaco ha risposto anche alle domande sulle critiche avanzate nei giorni scorsi da alcune associazioni di San Concordio, che avevano espresso perplessità anche sulla realizzazione della rotatoria.
Pardini ha ribadito di rispettare tutte le posizioni, ma ha sottolineato come chi amministra abbia il dovere di assumersi la responsabilità delle decisioni. “La politica deve fare delle scelte, sempre nell’interesse della cittadinanza”, ha spiegato, rivendicando un’opera che, secondo l’amministrazione, sta già mostrando i primi effetti positivi sulla viabilità del quartiere.
La stoccata del Pd.
A fare da sfondo all’inaugurazione anche una breve polemica politica. Nel pomeriggio, infatti, il consigliere comunale del Partito Democratico Gianni Giannini aveva diffuso una nota nella quale rivendicava l’origine delle risorse che hanno consentito la realizzazione della rotatoria, sostenendo che derivino dal progetto di riqualificazione dell’area ex Gesam e dei Quartieri Social di San Concordio e San Vito, contestando così la ricostruzione fornita dall’amministrazione.
Lo stesso Giannini era presente alla cerimonia inaugurale. Prima dell’inizio si è intrattenuto serenamente con alcuni esponenti della maggioranza e con i tecnici presenti, tra sorrisi e battute, per poi seguire l’evento sedendosi in disparte rispetto alle autorità. Pur rivendicando la paternità del percorso che ha portato all’opera, lo stesso consigliere del Pd ha comunque riconosciuto nella propria nota l’utilità della nuova rotatoria, definendola un intervento capace di migliorare la viabilità del quartiere e dal gradevole impatto estetico. Una valutazione condivisa anche dai tanti automobilisti che già da alcune settimane stanno percorrendo la nuova infrastruttura, destinata a cambiare uno degli snodi più trafficati di San Concordio.