Polvere di stelle

Ronnie Wood in Italia: unica data al “Lucca Summer Festival”

Ronnie Wood and His Band arriveranno il 17 luglio 2026 a Piazza Napoleone a Lucca per l’unica data italiana del tour, nell’ambito del Lucca Summer Festival. Lo show, in programma alle 21 e 30, rappresenta un’occasione speciale per celebrare sessant’anni di carriera di uno dei chitarristi più influenti della storia del rock. Il concerto si collega alla recente uscita del doppio album antologico Fearless: Anthology 1965-2025, che ripercorre l’intera traiettoria artistica di Wood, dai primi gruppi degli anni Sessanta fino ai Rolling Stones, passando per Faces e Jeff Beck Group. Lo spettacolo promette di essere un grande retrospettivo della sua straordinaria carriera, con un mix di classici, brani solisti e hit leggendarie. Ronald David Wood è nato il primo giugno 1947 a Hillingdon, nella zona di Londra. Fin da giovanissimo ha mostrato un talento poliedrico, studiando arte all’Ealing College of Art oltre a coltivare la passione per la musica, una doppia inclinazione che lo accompagna ancora oggi come pittore apprezzato. La sua carriera musicale inizia ufficialmente nel 1964 con i Birds, gruppo mod londinese in cui suona la chitarra. Passa poi brevemente ai Creation, ma è con i Jeff Beck Group nel 1967 che il suo talento esplode: inizialmente al basso, affianca Rod Stewart e contribuisce a due album fondamentali per il nascente hard rock. Nel 1969 Wood e Stewart entrano nei Faces, evoluzione dei Small Faces, una formazione leggendaria per il suo sound roots-rock, l’energia live e lo spirito goliardico. Ronnie passa alla chitarra solista e diventa uno degli elementi centrali del gruppo. Album come First Step, Long Player, A Nod Is as Good as a Wink… to a Blind Horse e Ooh La La, con il capolavoro Stay With Me, consolidano il suo stile chitarristico fluido, soul e slide-guitar.

I Faces diventano sinonimo di rock autentico e divertito, influenzando generazioni di musicisti. Parallelamente Wood avvia una carriera solista con l’album I’ve Got My Own Album to Do nel 1974, che vede collaborazioni prestigiose tra cui George Harrison e Keith Richards. Proprio quest’ultimo diventerà fondamentale per il capitolo successivo della sua vita. Nel 1975, dopo l’uscita di Mick Taylor dai Rolling Stones, Ronnie viene chiamato a sostituirlo. Inizialmente in modo temporaneo, diventa membro ufficiale nel 1976. Il suo ingresso porta nuova energia e versatilità, e la coppia di chitarristi con Keith Richards caratterizza il suono degli Stones dagli anni Settanta in poi. Wood contribuisce a classici come Black and Blue, Some Girls ed Emotional Rescue, oltre a tutti i tour successivi.

È stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame due volte, con i Faces e con i Rolling Stones. Oltre agli Stones, ha continuato a pubblicare dischi solisti e a collaborare con artisti del calibro di Bob Dylan, Eric Clapton e Rod Stewart. Ha superato problemi personali legati alle dipendenze grazie alla resilienza e al sostegno della famiglia. Oggi, vicino agli ottant’anni, rimane un musicista instancabile, sempre in tour e creativo. Piazza Napoleone, cornice storica e suggestiva del Lucca Summer Festival, ospiterà uno show che ripercorrerà sessant’anni di rock: dai primi brani con i Birds e Jeff Beck Group, ai successi dei Faces, fino ai grandi classici degli Stones reinterpretati con la sua band. Sarà un viaggio emozionante attraverso la storia del rock britannico, con la chitarra inconfondibile di Ronnie Wood al centro della scena.

I biglietti sono disponibili su TicketOne. Si tratta di un’occasione unica, perché Ronnie Wood non torna spesso in Italia per date soliste. Ronnie Wood non è solo un chitarrista: è un sopravvissuto, un artista completo, un’icona che ha attraversato epoche e generi senza mai perdere l’autenticità e la passione. Il 17 luglio a Lucca sarà una festa del rock da non perdere.