Cronaca

Aveva una relazione con una dodicenne conosciuta in oratorio, 29enne condannato e portato in carcere

L’orrore ormai non sembra avere fine. E’ da ieri sera, 11 maggio, in carcere il ventinovenne, residente nella bassa bergamasca e disoccupato, condannato dal tribunale di Brescia – la sentenza emessa dal Gup è diventata irrevocabile nei giorni scorsi – a tre anni e quattro mesi di reclusione (oltre all’interdizione perpetua da qualunque incarico in scuole o strutture frequentate prevalentemente da minori, nonché l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni) e 12 mila euro di multa, per i reati di atti sessuali con minorenne e produzione e detenzione di materiale pedopornografico. La bambina in questione, all’epoca dei fatti (la prima denuncia della madre risale al 2024, dopo aver rintracciato conversazioni e materiale fotografico sospetto sul cellulare della figlia), aveva 12 anni e si era conosciuta con l’uomo nelle attività dell’oratorio, frequentato da entrambi: qui lui lavorava ed era retribuito.

Secondo quanto emerso nelle indagini, la conoscenza tra i due sarebbe iniziata in realtà prima, nel 2023, per poi intensificarsi nei mesi successivi, anche attraverso continui contatti tramite app di messaggistica e scambio di materiale fotografico di natura intima. La madre aveva notato un cambiamento nei comportamenti della figlia, l’aveva portata da uno psicologo oltre a tentare di interrompere la relazione con l’uomo.

(Fonte Corriere della Sera)