Polvere di stelle

L’amore sta bene su tutto, la commedia romantica che racconta anche “il lato fragile degli uomini”

Arriverà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal prossimo mercoledì 6 maggio il film “L’amore sta bene su tutto” diretto da Giampaolo Morelli. La pellicola porta sul grande schermo una brillante commedia corale in cui i vari personaggi sono interpretati da attori di altissimo livello. Qual è il tema attorno a cui ruota l’intera trama? L’amore visto e raccontato attraverso ogni sua sfumatura. Si tratta di un vero e proprio inno a un sentimento universale capace di rimarginare vecchie e dolorose ferite, riportando luce tra le crepe del cuore.

L’intento principale del film è mostrare quanto l’amore sia caratterizzato da profonde contraddizioni, delusioni e paure, ma anche da una bellezza in grado di donare inedita gioia e protezione. Tre sono le storie che, scena dopo scena, riempiono il film. Giampaolo Morelli, il regista, veste i panni di Stefano, un professore di psicologia e autore di un particolare best-seller: una guida in cui spiega come interrompere le relazioni sentimentali in soli 7 veloci passi. È fiero della sua scelta e del suo successo, è convinto che in questo modo potrà aiutare chi lo segue a dire basta. Il problema, però, è che anche la sua compagna, con un colpo di scena, utilizzerà le sue stesse tecniche per chiudere la loro relazione; il suo metodo, quindi, gli si ritorcerà contro. La verità è che il suo apparente cinismo nasconde la volontà di evitare il dolore altrui. L’obiettivo del suo libro è permettere alla gente di non soffrire per amore, rendere le rotture meno complicate e traumatiche. Questa profonda versione di sé, però, verrà fuori soltanto quando conoscerà Federica, Ilenia Pastorelli, una donna che è stata lasciata dall’uomo che amava proprio con i suggerimenti scritti da Stefano. Paradossalmente proprio l’uno accanto all’altro ritroveranno il senso di un sentimento che credevano non potesse più appartenere a loro. È al suo fianco che lui imparerà ad accettare l’emotività che si sforzava di mettere da parte, comprendendo che non esistono regole veramente utili per contrastare delle emozioni che non conoscono limiti.

Un’altra protagonista è Vittoria, interpretata dalla talentuosa Claudia Gerini. Lei è una politica che decide di adottare un bambino congolese non per puro altruismo, ma per rafforzare la sua immagine pubblica. A ostacolare il suo piano, però, ci sarà un grosso e inaspettato errore. All’aeroporto dove attende l’arrivo di “suo” figlio adottivo, arriverà, infatti, un ragazzo tanto più vicino all’età adulta che all’infanzia. Questa sconvolgente novità stravolgerà la sua vita, portando il caos in un’esistenza apparentemente perfetta in cui già manca un reale equilibrio. Il bello è che, proprio attraverso questo imprevisto, scoprirà una sé capace di amare oltre ogni apparenza e preconcetto, spingendosi verso consapevolezze che non aveva mai considerato prima.

Due personaggi dalla comicità irriverente sono Frank e Milly, interpretati rispettivamente da Max Tortora e Monica Guerritore. Sono due cantanti che hanno smesso di condividere lavoro e vita privata da ormai 10 anni e tra loro nulla di positivo è rimasto. Il loro allontanamento e il silenzio che ne è conseguito hanno eliminato ogni forma di stima, eppure un invito del tutto inaspettato riunirà le loro strade. Infatti, una particolare richiesta del papa, che vuole una loro esibizione in Vaticano, li riporterà insieme. Inizialmente si scontreranno in maniera forte, proprio come fanno due persone che non hanno avuto il coraggio di scegliere la strada del dialogo e del perdono reciproco. Adesso, però, a distanza di tempo, ci riusciranno anche grazie a Manlio, Paolo Calabresi, un agente musicale e loro vecchio amico, un uomo che li accompagnerà nel loro ironico percorso verso un prezioso ricongiungimento.

Tra una lite e l’altra si accorgeranno che avrebbero potuto fare tanto di più, che la loro separazione è stata colpita da numerosi giudizi e parole, ma non dalle loro. Dimostreranno che non è mai troppo tardi per poter accarezzare un ricordo e prendersi cura di un affetto passato. Il mondo di tutti loro è carico di ferite che ancora fanno male, distacchi irrisolti, inediti sentimenti che guariscono, sensazioni che regalano nuova bellezza e sicurezza. “L’amore sta bene su tutto” è un viaggio attraverso vite estremamente diverse che seguono, però, un’unica ed essenziale energia: la forza motrice dell’amore.