Un ponte culturale e musicale tra Italia e Corea, nel cuore di Lucca. È stato presentato il “Lucca Friends of Music 2026”, festival e concorso corale internazionale che si svolgerà dal 21 al 23 maggio tra le piazze della città e l’auditorium San Romano. L’evento finale sarà a sostegno di Unicef e tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito. Il progetto rappresenta l’evoluzione del precedente “Giacomo Puccini International Choral Festival”, nato come iniziativa fortemente legata alla tradizione musicale italiana e oggi trasformato in una proposta più ampia e contemporanea. “Questa trasformazione non rappresenta una rottura con la tradizione tra i due Paesi, ma un’estensione del suo spirito”, ha spiegato il direttore artistico Kim Hee-Churl. “L’apertura internazionale permette di entrare in contatto con culture musicali diverse, mantenendo un profondo rispetto per la tradizione italiana e rafforzandone il ruolo all’interno di uno scambio artistico globale”.
Alla base del festival c’è infatti la collaborazione tra Italia e Corea, attiva sul territorio lucchese dal 2016 grazie a realtà artistiche e istituzioni musicali che hanno costruito negli anni un dialogo stabile. “Il risultato più significativo che ho potuto constatare non è solo tecnico, ma umano: la scoperta di una gioia autentica nel canto corale”, ha aggiunto Kim Hee-Churl. “L’esperienza a Lucca rappresenta per i partecipanti un momento decisivo, capace di trasformarli in musicisti felici, pronti a portare questa esperienza anche al loro ritorno”. Il festival è organizzato da Seform Soc. Coop. Impresa Sociale, con il patrocinio del Comune di Lucca. Al suo interno operano Jam Academy, impegnata nella formazione e produzione artistica, e ItArte, che sviluppa progetti internazionali e scambi culturali. “Siamo onorati di sostenere questa manifestazione”, ha dichiarato l’assessore al Turismo Remo Santini. “Lucca ha una vocazione internazionale e iniziative come questa rafforzano questo percorso, coinvolgendo anche cittadini e turisti attraverso gli eventi nelle piazze”.
Il programma si svilupperà su tre giornate:
Il 21 maggio la musica arriverà nel centro storico con esibizioni diffuse: alle 16 in piazza Anfiteatro, alle 17 in piazza San Michele e alle 18 in piazza Cittadella.
Il 22 maggio sarà dedicato al concorso corale all’auditorium San Romano, seguito in serata da un concerto con cori italiani e internazionali accompagnati dall’orchestra.
Il 23 maggio si terrà il concerto finale con la cerimonia di premiazione, sempre a San Romano, con la partecipazione di circa 150 coristi insieme sul palco. L’evento sarà gratuito e sarà possibile lasciare un’offerta a sostegno di Unicef.
Un momento centrale della serata conclusiva sarà l’esecuzione di “Arirang”, brano simbolo della tradizione coreana, che chiuderà il festival con tutti i partecipanti uniti sul palco sotto la direzione dello stesso Kim Hee-Churl. “Il vero valore di questo tipo di eventi non è la competizione, ma la connessione umana che nasce tra culture diverse attraverso la musica”, ha sottolineato il direttore artistico. “È questo il premio più importante che i partecipanti porteranno con sé”. Un festival che unisce competizione, formazione e incontro, trasformando Lucca in una piattaforma di dialogo tra Oriente e Occidente, dove la musica diventa linguaggio comune.
