“Legame Materno”: su RaiPlay il nuovo grido di Simone Arrighi in difesa della vita, tra natura e rispetto per la figura femminile
Per tutta questa settimana, c’è un’azione semplice che chiunque può fare per sostenere il cinema dal forte impatto sociale: andare su RaiPlay e guardare “Legame Materno”. L’ultimo emozionante cortometraggio del regista lucchese Simone Arrighi è infatti in concorso al prestigioso festival Tulipani di Seta Nera, rassegna che da sempre premia le opere capaci di accendere i riflettori sulle tematiche più urgenti della nostra società. L’invito è chiaro e diretto: guardate e condividete. Ogni singola visualizzazione sulla piattaforma Rai equivale a un “voto”, un punto fondamentale che avvicina l’opera alla vittoria dell’ambito Premio Sorriso Rai Cinema Channel. Non si tratta solo di supportare un talento del nostro territorio, ma di dare risonanza a un messaggio che merita di essere ascoltato dal pubblico più vasto possibile. Il parallelismo invisibile: la sacralità del corpo femminile. Al centro di “Legame Materno” c’è una tematica tanto forte quanto dolorosamente attuale. Arrighi compie una scelta coraggiosa: scardina la narrazione tradizionale per affrontare la profonda
correlazione che esiste tra la violenza di genere e quella contro gli animali. Il cortometraggio si schiera apertamente “dalla parte delle madri”, tracciando un doloroso ma necessario parallelismo tra lo sfruttamento del corpo femminile umano e quello animale. In entrambe le sfere, troppo spesso, la femmina viene privata della sua dignità, ridotta a mezzo di produzione o vittima di abusi, subendo la lacerazione più crudele: la rottura del legame materno. Arrighi ci invita a riflettere su come l’oppressione e la prevaricazione sul più debole seguano le stesse logiche di dominio, indipendentemente dalla specie di appartenenza. La natura come rifugio e testimone. Per raccontare questa storia, il regista ha scelto ancora una volta il territorio di Pescaglia, le cui atmosfere e i cui paesaggi incontaminati diventano molto più di un semplice sfondo. La natura è un personaggio silenzioso ma onnipresente, un richiamo alla purezza originaria delle relazioni e all’empatia che dovremmo nutrire verso ogni forma di vita. L’attenzione profonda verso gli animali non è una novità per Simone Arrighi: regista e fotografo, ha collaborato attivamente in passato per la realizzazione dei calendari della LAV (Lega Anti Vivisezione). Questa sua marcata sensibilità emerge prepotentemente nell’inquadratura, nel modo in cui la macchina da presa si avvicina al mondo animale: non con l’occhio di chi osserva una risorsa da sfruttare, ma con lo sguardo di chi riconosce un compagno di viaggio, dotato di sentimenti, paure e diritti inalienabili. Un’opera già acclamata dalla critica: i Premi. Il valore artistico e sociale di “Legame Materno” è già stato ampiamente riconosciuto sia in Italia che all’estero, tracciando un percorso festivaliero di grande prestigio (con distribuzione a cura di Premiere Film).
Tra i traguardi principali spiccano:
• Grifo International Film Festival (Marzo 2026): Premio
Migliore Sceneggiatura, assegnato al lavoro congiunto di
Simone Arrighi e Lorenzo Palombo.
• Asti International Film Festival (Novembre 2025): Premio Giuria
Giovani Asti Short Italia.
• Selezioni Internazionali e Nazionali: L’opera è stata
selezionata nella sezione Panorama del Los Angeles Italia
Film Festival, ha varcato l’oceano per il Fauna Tepoztlán
Animal Festival in Messico, fino ad approdare alla
fondamentale cornice odierna del festival della cinematografia
sociale Tulipani di Seta Nera.
Come sostenere il cortometraggio (e perché farlo):
Partecipare al successo di “Legame Materno” è un piccolo gesto che richiede solo pochi minuti, ma che assume il valore di una precisa presa di posizione. L’arte ha il potere di smuovere le coscienze, ma ha bisogno del suo pubblico per farlo. “Il mio ultimo cortometraggio – afferma il regista – è in concorso al festival Tulipani di Seta Nera ed è visibile su RaiPlay. Più visualizzazioni ottiene e più possibilità ci sono anche di vincere il Premio Sorriso Rai Cinema Channel”.
Ecco come fare la propria parte:
1. Accedete a RaiPlay (la piattaforma è gratuita).
2. Cercate e guardate il cortometraggio “Legame Materno” per
intero (ogni visione assegna automaticamente un punto).
3. Condividete l’articolo o il link del video con amici, familiari e
conoscenti.
In un’epoca in cui siamo sommersi da contenuti effimeri, regalare qualche minuto del proprio tempo a un’opera che difende i diritti delle donne, la dignità degli animali e la bellezza della natura è molto più di un voto: è un atto di civiltà. Buona visione! Cast & Crew: i volti e le firme dietro l’opera. Un ringraziamento speciale va a tutta la squadra che ha reso possibile questa produzione indipendente targata Simone Arrighi, in collaborazione con Carpediem Colognora, e al supporto fondamentale del Comune di Pescaglia (nelle persone del sindaco Andrea Bonfanti, Francesco Maiorano e Vito La Spina) e del Museo del Castagno.
• Regia e Montaggio: Simone Arrighi
• Soggetto e Sceneggiatura: Simone Arrighi e Lorenzo
Palombo
• Cast: Giulia Lippi, Pavel Zelinskiy, Edo Mallegni, Federica
Spanò, Anna Maria Baldi
• Direttore della Fotografia: Alessio Ciancianaini
• Organizzatore Generale: Roberto Colangeli
• Aiuto Regia: Nicola De Giovanni
• Musiche originali: Giovanna Famulari, Riccardo Eberspacher
• Suono (presa diretta, mix e sound design): Luca Contini
• Scenografie: Simone Ricci
• Costumi: Nicol Vilella
• Trucco e Acconciature: Benedetta Bertolucci
• Segretaria di Edizione: Vittoria Peruzzi
• Operatore: Federico Gusso
• Assistente Operatore: Mattia Tognoni
• Mezzi Tecnici: Overlook Filmmaking Labs
• Runner: Umberto Balduzzi
• Autista: Simone Pasquini
