Cronaca

Trova hashish nella stanza del figlio e chiama i carabinieri: 23enne denunciato per spaccio a Pasqua

Una madre trova un panetto di hashish nascosto sotto la scrivania del figlio e chiama il 112: è successo nella val d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, nel pomeriggio di Pasqua. Era il pomeriggio di domenica 5 aprile quando una donna residente nella val d’Enza stava sistemando la stanza del figlio 23enne, assente in quel momento dall’abitazione. Mentre riordinava, ha fatto cadere una biro dalla scrivania e, piegandosi per raccoglierla, ha notato qualcosa sporgere dalla parte inferiore del mobile. Tirandolo fuori, ha trovato un sacchettino in plastica da conservazione degli alimenti contenente un piccolo panetto di sostanza compatta. Capito di cosa si trattasse, la donna ha pesato l’involucro con una bilancia da cucina e ha poi composto il numero di emergenza 112. Sul posto è arrivata una pattuglia della stazione di Castelnovo Sotto, inviata dalla Centrale Operativa di Guastalla. La donna ha consegnato spontaneamente il materiale ai militari, che hanno quindi proceduto a perquisire l’intera abitazione, concentrandosi sugli ambienti abitualmente utilizzati dal figlio. La perquisizione non ha portato al ritrovamento di ulteriori sostanze. Il panetto è stato sequestrato e sottoposto ad analisi chimica, che ha confermato trattarsi di hascisc: 55 grammi in totale. Restava a quel punto da chiarire la posizione del 23enne, uscito nel corso del pomeriggio di Pasqua. I carabinieri lo hanno contattato telefonicamente invitandolo a presentarsi presso la caserma di Castelnovo Sotto. Una volta lì, i militari hanno formalizzato il sequestro della sostanza e hanno denunciato il giovane alla procura del tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Prenderà ora avvio l’iter giudiziario, con le prime udienze preliminari e le valutazioni in merito all’eventuale rinvio a giudizio