Cronaca

Luci spente per il Pianeta: anche quest’anno torna “Earth Hour” del Wwf

Il prossimo sabato 28 marzo alle 20.30 in numerose città italiane e del mondo si spegneranno per un’ora le luci di celebri monumenti, piazze, strade e aziende in occasione della XX edizione dell’evento Earth Hour. È l’espressione stessa “ora della Terra” a suggerire il significato profondo di questa iniziativa di enorme portata. La crisi climatica ha segnato negativamente il Pianeta e continua a danneggiarlo, preannunciando un futuro incerto per l’ecosistema e per la vita degli esseri viventi. Con questo particolare evento, nato nel 2007 a Sydney, si intende, invece, invertire la rotta e concentrarsi su un tema delicato: la protezione dell’ambiente. L’Earth Hour è attivamente promosso dal Wwf Italia, che approfitta di questo evento senza barriere per celebrare i suoi 60 anni, un traguardo che infonde fiducia ad un mondo che ha un disperato bisogno di ricevere maggiori attenzioni. Le istituzioni sono state sollecitate alla partecipazione, affinché un punto di svolta parta proprio dal loro contributo. Il Wwf Italia invita alla collaborazione anche le imprese, spronandole a sostenere una forma di economia rivolta alla tutela dell’equità e della sostenibilità.

Le luci si spegneranno nell’orario indicato, lanciando un inequivocabile messaggio di amore rivolto alla natura e ad ogni sua preziosa componente. Questo evento, arrivato al suo 20° anniversario, ha raggiunto ormai livelli globali, superando limiti e confini, fino ad arrivare lo scorso anno a coinvolgere quasi 200 Paesi nel mondo. Nell’arco di quei 60 minuti, l’impegno verso il Pianeta non si limiterà soltanto a questo gesto simbolico, ma anche alla realizzazione di numerose iniziative ideate per veicolare un ideale di fondamentale importanza. Progetti educativi, attività di volontariato e progetti promossi per sensibilizzare la popolazione verso un’intensa e concreta riflessione.

La città che trainerà tutte le altre in Italia sarà Roma. Nella capitale, infatti, si spegneranno le luci della Fontana di Trevi e del Colosseo, ma avranno un ruolo altrettanto centrale Firenze, Napoli, Milano, Lecce e Venezia. Anche tantissimi altri comuni italiani prenderanno parte all’iniziativa che è simbolo di una realtà molto più ampia. L’obiettivo di Earth hour ha a che fare con una semplice esigenza: dedicare tempo al Pianeta che ci ospita e alla bellezza della natura che ci circonda. L’evento è supportato da svariate istituzioni, tra cui il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Ciò conferma la rilevanza di un’iniziativa simile ed evidenzia il valore di una mobilitazione globale che guarda ad un futuro più sano per il Pianeta. È essenziale lasciarsi ispirare da progetti nati per garantire un domani sicuro all’umanità e alle generazioni che verranno. Vi è un significato ben preciso alla base di tutto questo: prendersi cura dell’intera Terra.