Cronaca

Escalation Iran-Usa-Israele, tra le città italiane dove scatta la sicurezza rafforzata ci sono Pisa e Livorno

L’operazione militare lanciata il 28 febbraio da Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha innescato una nuova fase di instabilità internazionale. Dopo la morte della Guida Suprema Ali Khamenei, Teheran ha reagito ai bombardamenti, alimentando un conflitto che resta aperto e imprevedibile. Alla luce di questo scenario, le autorità italiane hanno disposto un innalzamento dei livelli di allerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione agli obiettivi collegati a interessi statunitensi, israeliani e iraniani. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha convocato al Viminale il Comitato nazionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica per coordinare le azioni di prevenzione e monitorare i possibili riflessi della crisi sul Paese. In Toscana la vigilanza è stata potenziata in particolare nell’area tra Pisa e Livorno, dove si trova la base statunitense di Camp Darby. In primis ovviamente Roma, Milano e Aviano. Intensificati i controlli anche nei pressi di luoghi di culto e siti di interesse strategico. Le autorità locali precisano che non risultano minacce dirette, ma i livelli di sicurezza erano già stati alzati nei mesi scorsi a seguito delle tensioni in Medio Oriente.