Per la 24enne morta dopo il parto, sono 12 i sanitari iscritti nel registro degli indagati dai giudici
Sono dodici i sanitari indagati nell’inchiesta per la morte della 24enne, deceduta poche ore dopo aver partorito il figlio la sera del 30 aprile all’ospedale Torregalli di Firenze. Per sei ginecologi, un’ostetrica, un chirurgo e quattro anestetisti l’accusa è di omicidio colposo. L’iscrizione nel registro degli indagati, secondo quanto appreso, è un atto dovuto in vista dell’autopsia in programma domani all’istituto di medicina legale dopo il conferimento dell’incarico ai medici legali da parte del pm Alessandra Falcone che ha aperto un fascicolo di indagine. A presentare la denuncia ai carabinieri è stato il compagno della vittima. Il neonato sta bene.
Secondo quanto finora ricostruito, la donna, subito dopo aver dato alla luce il bambino, avrebbe avuto un’emorragia che, da quanto emerge, sarebbe stata risolta in sala operatoria. Quindi sarebbe stata ricoverata nel reparto di ginecologia dove, però, in serata avrebbe avuto un altro malore. È scattata la procedura di emergenza, sono state fatte alcune trasfusioni, mentre si cercava di interrompere l’emorragia. La paziente avrebbe avuto anche degli arresti cardiorespiratori ed è stata rianimata. I danni provocati dall’emorragia sono stati molto gravi e l’1 maggio la 24enne è stata dichiarata morta.
La Asl Toscana Centro ha segnalato un ‘evento sentinella’, che richiede la rivalutazione dell’intero caso per capire se ci sono state responsabilità del personale sanitario.
(Fonte Ansa)
