Cronaca

Viareggio, sgomberata una discarica abusiva vicino alla scuola media statale “Jenco”

Tra i materiali rinvenuti anche rifiuti classificati come speciali e pericolosi, tra cui bombole di gas e contenitori di vernice, che hanno reso necessari ulteriori accertamenti sotto il profilo ambientale.

Sequestrata un’area utilizzata come discarica abusiva nei pressi della scuola Jenco, in via Giannessi, a Viareggio. L’intervento è stato condotto congiuntamente dalla Capitaneria di porto e dalla polizia di Stato, nell’ambito di accertamenti avviati dopo una segnalazione sulla presenza di rifiuti e di alcune persone che avrebbero trovato sistemazione nell’area. Nel corso dei controlli sono stati individuati e sottoposti a sequestro penale circa 20 metri cubi di materiali, tra cui rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, parti di mobili e diversi oggetti e suppellettili.

Tra i materiali rinvenuti anche rifiuti classificati come speciali e pericolosi, tra cui bombole di gas e contenitori di vernice, che hanno reso necessari ulteriori accertamenti sotto il profilo ambientale. L’operazione ha riguardato anche la verifica della situazione relativa alla possibile presenza di cittadini stranieri irregolari nell’area. I controlli sono quindi proseguiti sia sul fronte della tutela ambientale sia per gli aspetti legati alla posizione delle persone eventualmente presenti. Gli accertamenti proseguiranno per ricostruire l’origine dei rifiuti e individuare eventuali responsabilità.

Stando alle testimonianze dei residenti della strada, lungo la quale si trovano anche i plessi scolastici delle scuole Jenco e dell’istituto Piaggia, era da tempo che la zona era mèta di furgoni che, soprattutto di notte, scaricavano i materiali nel giardino dell’abitazione che fa parte di uno stabile di proprietà demaniale.

Giardino che, con il passare del tempo, era diventato un vero e proprio ricettacolo di qualsiasi tipo di materiale gettato abusivamente per evitare i nodi burocratici del corretto smaltimento, probabilmente ad opera di ditte non in regola con i necessari permessi ad operare. L’operazione congiunta ha preso le mosse proprio dalle tante segnalazione arrivate sia in capitaneria che in commissariato e vista la vicinanza con i plessi scolastici.

(Fonte Noi tv)