Esteri

Il discorso di Trump: “Li stiamo massacrando, in un’ora abbiamo eliminato i loro leader”

Parole pesanti, fatti ancora più pesante. “Faremo tutto il necessario. Siamo l’esercito più potente del mondo” ha detto il presidente statunitense Donald Trump durante la conferenza stampa tenuta alla Casa Bianca. Nel frattempo il ministro degli esteri Antonio Tajani in audizione nelle commissioni di Camera e Senato ha riferito che nell’area del Golfo sono presenti 70mila italiani e che 200 studenti italiani rientreranno in Italia da Abu Dhabi: “Stati Uniti e Israele hanno deciso in autonomia”. Trump non esclude l’intervento militare via terra. Molto dipenderà però dagli esiti delle operazioni aeree. Durante il discorso tenuto alla Casa Bianca ha voluto sottolineare l’efficienza delle operazioni condotte dall’esercito Usa: “Siamo i migliori del mondo e faremo tutto il necessario per raggiungere i nostri obiettivi”. Intanto continua il fuoco incrociato nel terzo giorno della guerra in Iran. Stati Uniti e Israele continuano a colpire “infrastrutture strategiche” mentre la reazione di Teheran contro lo Stato ebraico e le basi americane nella regione miete le prime vittime. “Epic Fury è stata l’operazione più complessa e più precisa della storia americana” commenta Pete Hegseth durante una conferenza stampa al Pentagono sull’Iran tenuta prima del discorso del presidente. Dall’altro lato il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l’Iran “non negozierà” con gli Stati Uniti. “Continuiamo a condurre operazioni su vasta scala in Iran”. Lo ha detto Donald Trump a una cerimonia alla Casa Bianca. Dopo gli attacchi di giugno “avevo avvertito l’Iran di non riavviare il programma nucleare. Poi ha aggiunto: “Abbiamo eliminato la flotta dell’Iran, le loro navi sono in fondo al mare”. “Avevamo programmato quattro settimane per eliminare la leadership iraniana e ci abbiamo messo un’ora”. “Siamo in anticipo sul programma”, ha aggiunto. Teheran con i missili a lungo raggio e l’arma nucleare sarebbe stato una “minaccia intollerabile”, ha aggiunto. “Hanno ignorato i nostri avvertimenti e si sono rifiutati di non perseguire un’arma nucleare. Il programma missilistico del regime stava inoltre crescendo con forza”. Secondo Trump, un’arma nucleare e i missili rappresentavano “una minaccia intollerabile per il Medio Oriente e il nostro popolo”. Lo riporta Sky News. Nel frattempo, Il presidente francese, Emmanuel Macron ha convocato una riunione del Consiglio di Difesa questa sera alle 20.15 per discutere della situazione in Iran e Medio Oriente. Lo ha annunciato l’Eliseo. Il capo dello Stato, di ritorno dall’Ile Longue (Finiste’re), dove ha tenuto un discorso sull’evoluzione della dottrina nucleare francese, terrà quindi un incontro per il terzo giorno consecutivo con i principali ministri e funzionari coinvolti nelle questioni di sicurezza in seguito allo scoppio della guerra in Iran da parte di Stati Uniti e Israele. La guerra continua.