Cronaca

Sventata una truffa da 190 mila euro: i carabinieri salvano i risparmi di una coppia di anziani pensionati

L’inganno della telefonata. Una voce sicura, termini tecnici e un tono urgente: bastano pochi secondi per far scattare il panico. nei giorni scorsi, una coppia di pensionati ultra 70enni di Roncofreddo, in provincia di Forlì, è stata contattata telefonicamente da un individuo che si spacciava per operatore della loro banca. il truffatore li ha convinti che era in corso una grave frode informatica e che, per proteggere i risparmi di una vita, avrebbero dovuto trasferire il denaro su conti “protetti”. quei conti, in realtà, appartenevano ai truffatori. Terrorizzati dall’idea di perdere oltre 200mila euro, i due coniugi hanno effettuato numerosi bonifici. Solo dopo aver parlato con un familiare si sono resi conto dell’inganno e si sono recati alla stazione dei carabinieri per denunciare quanto accaduto.

La corsa contro il tempo. I carabinieri della stazione di Roncofreddo hanno subito attivato le indagini. Ogni minuto era cruciale. in coordinamento con la procura della repubblica di Forlì, hanno richiesto il congelamento dei conti coinvolti, operazione resa possibile grazie alla pronta collaborazione dei veri operatori bancari. Gran parte dei bonifici in uscita è stata bloccata, evitando che il denaro finisse definitivamente nelle mani dei truffatori. Contestualmente, il sostituto procuratore ha richiesto il sequestro preventivo dei rapporti finanziari. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Forlì ha accolto la richiesta, consentendo ai carabinieri di mettere in sicurezza la maggior parte della somma sottratta.

Cinque persone denunciate. Le indagini hanno portato all’identificazione di cinque presunti responsabili, denunciati per truffa in concorso. Grazie al sequestro dei conti correnti utilizzati dai truffatori, è stato possibile salvare circa 190mila euro, una cifra che rappresenta quasi tutto il denaro sottratto ai due anziani. Quindi “solo” 10 mila euro sono finiti nelle mani dei truffatori, al momento.

La restituzione e il sollievo. Nei giorni successivi, i carabinieri hanno restituito la somma recuperata bloccata e quindi salvata, alla coppia di anziani. L’episodio evidenzia ancora una volta quanto siano in aumento le truffe telefoniche ai danni degli anziani e quanto sia fondamentale denunciare tempestivamente situazioni sospette. una telefonata può ingannare, una denuncia rapida può salvare una vita di sacrifici.