Stalking e aggressione nei confronti della sua ex, arrestato 32enne dai carabinieri a Napoli
Un nuovo grave episodio di violenza, avvenuto ai danni di una giovane donna di 33 anni, arriva dal quartiere Stella di Napoli. L’ennesima aggressione che ha condotto all’arresto il suo ex fidanzato, un 32enne, è avvenuta lo scorso lunedì 24 novembre, in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. È questa un’evidenza che lancia un forte allarme e che dimostra quanto, nonostante i tentativi di sradicare questo male, la violenza di genere continua a dilagare senza freni. La loro relazione è durata alcuni mesi ed è stata lei a chiuderla per gli inammissibili atteggiamenti del ragazzo. La donna ha riconosciuto subito la tossicità del loro rapporto, una storia improntata su aggressività e maltrattamenti. Il 32enne, con un serio problema con l’alcol, è diventato in pochissimo tempo particolarmente violento, scaricando rabbia e frustrazione sulla sua vittima. È questo che la donna ha raccontato agli agenti della Stazione dei carabinieri di Napoli Stella nella mattinata dello stesso 24 novembre, con l’intento di far scattare il codice rosso e denunciarlo, inconsapevole che da lì a poco sarebbe stata aggredita ancora una volta. Mentre lei si trovava nella “stanza tutta per sé”, luogo rassicurante in cui tante donne denunciano la violenza subita per liberarsi da ogni peso e ferita, lui la aspettava sotto casa, come era ormai sua abitudine. Stava trovando il coraggio per vivere senza dover essere costretta a sopportare quel dolore e lui, invece, ubriaco era ossessionato soltanto da un’idea: possederla come si fa con un oggetto. Quando la ragazza, infatti, ha fatto ritorno alla sua abitazione, è stata violentemente aggredita. In quegli attimi di grande paura ha temuto il peggio, ma è riuscita a liberarsi grazie al tempestivo intervento di un suo vicino, che le ha permesso di correre via e raggiungere nuovamente la stazione dei carabinieri, dove è stata prontamente accolta e confortata. Nello stesso momento una pattuglia dei carabinieri si è diretta verso l’indirizzo della donna per fermare l’uomo, che è stato trovato nei pressi di quella zona in un evidente stato di alterazione per l’alcol ingerito; sono stati gli stessi carabinieri che hanno provveduto al suo arresto, con le accuse di stalking e aggressione, a confermarlo. È l’ennesima storia di inaudita violenza che ferisce, è una tristissima vicenda che si aggiunge ad un elenco troppo lungo che non cessa di crescere. Il nobile proposito da cui nasce la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne dovrebbe appartenere a tutti. Bisognerebbe insegnare, a chi ancora non l’ha capito, che l’amore non è possesso, che la violenza non è sinonimo di forza.
