Arriva da Cesinali, un Comune nell’avellinese, la notizia di una falsa raccolta fondi svolta porta a porta da individui che si fingevano appartenenti ad associazioni di volontariato della zona. Raccontavano di dover raccogliere i fondi necessari per svolgere la loro attività di clownterapia all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Sfruttando un generoso proposito, tentavano di mettere in atto una vera e propria truffa ai danni di cittadini convinti di contribuire, con le loro donazioni, al benessere di pazienti piccoli e grandi ricoverati all’interno del suddetto presidio ospedaliero. È stata l’amministrazione comunale a segnalare quanto stava accadendo e a far scattare l’allarme per la salvaguardia dell’intera cittadinanza. Il sindaco Dario Fiore ha espresso la sua preoccupazione a riguardo attraverso delle parole estremamente chiare e dirette. Ha dichiarato con prontezza che l’unica associazione di volontariato che opera realmente nel territorio in maniera concreta è l’associazione un Sorriso per la vita. Gli operatori di questa organizzazione non chiedono denaro con la modalità porta a porta e sono stati proprio loro a confermarlo, sottolineando la serietà del lavoro svolto da ogni singolo membro. Le donazioni avvengono, infatti, spontaneamente e soltanto attraverso bonifici bancari sull’iban ufficiale dell’organizzazione. È necessario fare grande attenzione a manovre di questo tipo. Quotidianamente si verificano numerosi tentativi di truffe che nascono con un intento ben preciso: accumulare guadagni e trarre profitto a partire dallo sfruttamento di tematiche delicate come questa. Questa associazione attiva a Cesinali, come già anticipato, è una straordinaria realtà che si prende cura con particolare altruismo e gentilezza di chi più ne ha bisogno. È l’unico ente connesso in chiave assistenziale all’ospedale prima citato. È giusto denunciare ogni possibile forma di inganno in questo senso e riconoscere, invece, il valore di organizzazioni che lavorano per donare sollievo e sinceri sorrisi a chi, purtroppo, sente di non avere più validi motivi per vivere sorridendo.
