Cronaca

Sicurezza su treni, binari e dintorni: il bilancio 2025 della polizia ferroviaria

Controlli intensificati, sequestri record e nuove tecnologie: un anno di impegno per garantire la sicurezza dei viaggiatori e delle infrastrutture. Il 2025 si chiude con numeri significativi per la Polizia di Stato, che traccia il bilancio delle attività svolte dalla Polizia ferroviaria e dai nuclei artificieri. Un impegno quotidiano che ha contribuito a rafforzare la sicurezza nelle stazioni, sui treni e negli spazi pubblici, riducendo i rischi e consolidando la fiducia dei cittadini. La polizia ferroviaria ha controllato 4,8 milioni di persone, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, e ha registrato 14.076 indagati e 1.146 arresti. Sono state impiegate 42.924 pattuglie a bordo di 97.670 convogli, con particolare attenzione alle tratte del pendolarismo. Per contrastare furti e truffe, sono stati predisposti 8.526 servizi antiborseggio in abiti civili, mentre le contravvenzioni elevate hanno superato quota 10.500, tra violazioni al regolamento ferroviario e al codice della strada.
L’attività di prevenzione si è estesa anche ai bagagli: 45.842 controlli e 335 ispezioni nei depositi, con sequestri che includono 379 armi, 22 kg di hashish e 1,3 kg di cocaina. Un ruolo chiave lo ha avuto il piano “Stazioni Sicure” nelle principali città: a Roma Termini, Milano Centrale e Napoli Centrale sono state identificate oltre 1 milione di persone, con 533 arresti e 2.582 denunce.
Non meno rilevante il contrasto ai furti di rame, con 2.475 controlli ai centri di raccolta, 13.440 pattugliamenti e 343 denunce. Sul fronte merci pericolose, verificati 1.640 carri ferroviari, con 31 irregolarità riscontrate. A livello internazionale, la cooperazione con Railpol ha rafforzato le strategie comuni e le operazioni coordinate, mentre lungo le fasce di confine sono stati controllati 20.434 viaggiatori stranieri, di cui 729 irregolari.

Accanto alle attività operative, la polizia ferroviaria ha investito nella prevenzione: 1.537 incontri nelle scuole per il progetto “Train…to be cool”, coinvolgendo 85.000 studenti, e ha introdotto nuove modalità di contatto con i cittadini grazie all’app YouPol, ora attiva anche in ambito ferroviario.
Gli artificieri, con 29 nuclei e 129 operatori specializzati, hanno effettuato oltre 7.500 interventi nel 2025, tra bonifiche di luoghi sensibili e grandi eventi. Decisivo il sequestro di 27.500 chili di materie esplodenti, frutto di un’azione congiunta con gli uffici di Polizia amministrativa. L’impiego di tecnologie avanzate – robot telecomandati, sistemi radiografici portatili e dispositivi di protezione di ultima generazione – ha ridotto i rischi per operatori e cittadini. Fondamentale anche la formazione, con corsi e simulazioni ad alta complessità, e la sensibilizzazione: oltre 230 incontri nelle scuole per promuovere la cultura della sicurezza e prevenire l’uso improprio di materiale pirotecnico. Il bilancio 2025 racconta un anno di lavoro intenso, tra controlli, prevenzione e innovazione, a tutela di milioni di viaggiatori e della collettività. Un impegno che conferma la centralità della sicurezza come valore condiviso.