Polvere di stelle

Riparte il tour teatrale di Giorgio Panariello con lo show “E se domani”, fino al prossimo 27 dicembre

Partirà a Fermo, il prossimo 30 settembre, il tour di Giorgio Panariello con il suo spettacolo “E se domani”. Si tratta di uno show innovativo che ha per protagonista proprio l’attore fiorentino e una particolare narrazione carica di ironia e profonde riflessioni. Il suo giro nei teatri delle principali città italiane durerà per circa due mesi e terminerà il 23 dicembre con l’ultima tappa che si svolgerà a Montecatini. Giorgio Panariello racconterà al suo pubblico un’inusuale esperienza da lui vissuta nel futuro, un vero viaggio temporale in cui è stato travolto in compagnia di altri personaggi di cui, però, non si conosce l’identità. Lo spettacolo comincia con il suo ritorno al presente, con il comico che viene ricatapultato nel mondo attuale, dopo aver visto cosa riserva il domani all’intera umanità. Una volta tornato indietro conosce ogni cosa, sa quale direzione prenderà il mondo. A questo punto, dinanzi a tutti i suoi spettatori, non può fare altro che condividere ciò che ha visto con i suoi occhi, parlare di ciò che ha scoperto. È qui che, con schiettezza e spontaneità, entra in gioco la comicità pungente dell’attore che, a suo modo, analizza la realtà contemporanea con lo sguardo di chi già sa tutto ciò che avverrà. Grazie alla finzione scenica riesce a scavare, senza sacrificare divertimento e leggerezza, attraverso le variegate sfumature della società.

Affronta tematiche che toccano ogni persona in maniera universale, dedica spazio a situazioni che coinvolgono lo stesso pubblico. Il tutto viene rappresentato con grande originalità e dinamicità; non mancano momenti musicali, simpatici aneddoti e accenni a novità tecnologiche che, chissà, potrebbero anche realmente apparire nei prossimi anni. Gli spettatori vengono, quindi, posti dinanzi ad un ipotetico mondo futuro che potrebbe persino, un giorno, diventare reale. Lasciarsi guidare da uno spettacolo teatrale come questo vuol dire fidarsi di una rappresentazione che cattura e stimola il pensiero. Non è un semplice show con trama e personaggi standard, ma una produzione che stupisce, rinnova e non annoia.

A tante persone piacerebbe poter fare un viaggio nel futuro, osservare da vicino cosa c’è oltre il presente ed è tutta racchiusa qui la bellezza di questo spettacolo, nell’idea di mettere in scena ciò di cui la gente avrebbe bisogno. Il significato principale si riconosce a partire dal titolo, in quel “domani” che Giorgio Panariello mostra e su cui ironizza. L’apprezzamento del pubblico italiano è già evidente, dato il grande numero dei biglietti venduti: è un successo annunciato già prima del suo inizio.