Polvere di stelle

“Notte prima degli esami 3.0”, una commedia che punta all’identità generazionale

Arriverà al cinema il prossimo giovedì 19 marzo “Notte prima degli esami 3.0”, una pellicola che riporterà il tanto temuto esame di maturità sul grande schermo, dopo esattamente 20 anni dall’uscita del primo film cult che porta lo stesso titolo. Le sensazioni e le paure sono quelle di allora; alcune emozioni, neppure lo scorrere inarrestabile degli anni o le continue trasformazioni del mondo, potranno mai davvero cambiarle. Non importa se la storia sia ambientata alla fine degli anni 80, nei primi anni 2000 o oggi, perché quella notte rimane impressa nel cuore di chi la vive, al di là di ogni possibile collocazione temporale. Il film è stato diretto da Tommaso Renzoni e scritto con la fondamentale supervisione di Fausto Brizzi, il regista che lavorò ai primi due indimenticabili successi della “saga”. Protagonista di questo profondo ed entusiasmante viaggio verso la fine della vita scolastica è Giulio, Tommaso Cassissa, che ha preso, in questa nuova produzione cinematografica, l’amatissimo ruolo di Nicolas Vaporidis. Infatti, un vero e proprio passaggio di testimone è avvenuto lo scorso febbraio al cinema Sivori di Genova. Il loro è stato un incontro simbolico che ha segnato lo scambio tra due generazioni apparentemente distanti, ma che sono, in realtà, profondamente vicine.

Giulio e i suoi compagni di scuola formano uno stravagante gruppo di amici tanto disorientati quanto speranzosi. Vivono insieme delle giornate cariche di aspettative, timori, insicurezze, amori travolgenti e scontri. I loro ultimi passi tra i banchi di scuola sono tesi tra tendenze opposte: l’irrefrenabile voglia di vivere che segna ogni singolo attimo, da una parte, e il desiderio di fermare il tempo per bloccare istanti che non torneranno più, dall’altra. In questo turbinio di sensazioni, impareranno che diventare grandi equivale ad ammettere i propri errori, fermarsi quando più se ne sente il bisogno, avere la forza di perdonare e chiedere scusa. È un film che ricorda quanto l’esame di maturità resti un’esperienza irripetibile, un salto nel vuoto che chiude un lungo capitolo, catapultando i neodiplomati in una realtà del tutto diversa.
Il cast di “Notte prima degli esami 3.0” è composto da attori affermati e da nuovi giovani volti, come Adriano Moretti, Alice Maselli e Alice Lupparelli. Sabrina Ferilli veste i panni di una figura centrale: la professoressa di italiano che rende ancor più complicato il loro rapporto con la scuola. Li mette alla prova con un atteggiamento rigido e severo, ma in fondo, probabilmente, intende soltanto insegnargli che bisogna lottare, che lì fuori, oltre le mura scolastiche, c’è una società che regala ben poco. Tra le interpreti vi è anche la cantante Ditonellapiaga, ora reduce dal grande successo della sua esperienza sanremese. Dimostrerà, con la sua partecipazione a questo film, una versione inedita del suo già apprezzatissimo talento. Avrà un posto di eccezionale valore la voce dell’amato cantautore romano Antonello Venditti, l’autore della sola ed unica “Notte prima degli esami”, nata nel 1984, e divenuta simbolo indiscusso di intere generazioni. È il suo brano senza tempo che ha dato il titolo al franchise già nel 2006 e sono le parole che la compongono ad aver accompagnato, anno dopo anno, gli esami di milioni di ragazzi.

I personaggi mettono in scena le trepidanti emozioni che si provano poco prima del grande giorno, il senso di incertezza che invade l’idea di ciò che verrà e la necessità di mostrare tutto il proprio potenziale. È un remake fedele all’originale, che ne riprende sfumature ed impostazione, ma inserendo ogni scena in una prospettiva contemporanea. La verità è che ci sono sensazioni che non cambiano, ricordi che rimangono indelebili e legami che restano dentro, per sempre incisi nella mente.