Ladri in fuga con un’auto invadono la corsia opposta e travolgono un’altra vettura, morte tre persone
Solo poche ore prima papa Leone IV aveva visitato il quartiere, incontrato gli abitanti, ascoltato le madri di tossicodipendenti. Una visita che aveva lasciato il segno in un quartiere difficile, regno delle bande di pusher, in attesa della riqualificazione. Alle dieci di sera, però, sei uomini di origine sudamericana specializzati in furti su auto e in abitazione non hanno rispettato l’alt intimato dagli agenti di una volante della polizia, sono fuggiti a tutto gas a bordo di una vettura, una Toyota Yaris, che in via Collatina ha invaso la corsia opposta schiantandosi contro un’altra che proveniva in senso contrario. Una Fiat Punto, con tre persone a bordo: padre, madre e figlio, di 70, 64 e 42 anni. Il bilancio è stato tragico: la famiglia è stata sterminata. I genitori sono morti sul colpo, il figlio – seduto nella parte posteriore della vettura – è deceduto poco dopo in ospedale. Al pronto soccorso sono stati trasportati anche due dei sudamericani in fuga, rimasti feriti, mentre un complice è stato ammanettato e arrestato subito dai poliziotti.
Una serata di sangue e paura quella di ieri alla periferia est della Capitale, fra via di Salone e via dell’Acqua Vergine, non lontano da dove nel marzo 2021 la 14enne Sheena Lossetto morì dopo che una volante della polizia travolse l’auto dei genitori sempre durante un inseguimento di una banda di rapinatori diretti al vicino campo nomadi. L’autista della pattuglia, Pierluigi Tarsia, fu rinviato a giudizio. Ieri invece in manette sono finiti tre sudamericani: quello bloccato subito e i due feriti, trasportati in ospedale con le ambulanze del 118 e ora piantonati, tutti accusati di omicidio stradale in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e porto di arnesi da scasso. Sulla vettura sono stati infatti trovati jammer per neutralizzare gli antifurti, cacciavite e altri oggetti.
Non si esclude che fossero in cerca di un obiettivo da colpire quando sono incappati nell’auto della polizia. Altre tre persone, anche loro sudamericane, sono riuscite a fuggire a piedi nelle campagne prima che la pattuglia arrivasse sul luogo dello schianto, ma sono tuttora ricercate. Qualcuna di loro potrebbe essere ferita. Alle indagini partecipano anche gli investigatori della Squadra mobile mentre la Scientifica ha effettuato un sopralluogo in via Collatina.
Niente da fare purtroppo per i tre della Punto. I vigili del fuoco e il personale medico hanno tentato di salvarli, insieme con gli agenti arrivati dopo qualche istante insieme con una pattuglia dei carabinieri che, a un certo punto, si è aggiunta all’inseguimento cominciato al Quarticciolo. Dalla Questura hanno precisato che la gazzella dell’Arma «ha perso il contatto con il veicolo in fuga» mentre la volante della polizia «è rimasta in scia, sebbene a distanza, per non generare rischi».
Solo che all’altezza di via Collatina, probabilmente per l’eccessiva velocità, il guidatore dell’auto dei malviventi ha perso il controllo e ha percorso un tratto contromano fino a travolgere la prima vettura che stava sopraggiungendo. Un impatto devastante. Poi la fuga dei ladri avvolti nella nebbia che è rapidamente calata sulla zona poco dopo il Raccordo anulare. Non si esclude che con l’auto volessero raggiungere il covo della banda che ora viene ricercato dalla polizia.
(Fonte Corriere della Sera)
