La fa salire sul suo scooter a 11 anni, la porta in un luogo appartato e la costringe ad atti sessuali: si indaga su un 58enne di Ferrara
Un abominio vero e proprio, fa orrore anche solo a pensarci. A denunciare il fatto, la madre della bambina, che era riuscita a raccogliere con non poca fatica le confidenze della figlia. C’è un presunto caso di abuso al centro dell’inchiesta che la Procura di Ferrara ha aperto nei confronti di un uomo ferrarese di 58 anni, oggi indagato per la pesante ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di 11 anni. A far partire gli accertamenti degli inquirenti, che tutt’oggi stanno proseguendo, è stata la denuncia della madre della ragazzina, che era riuscita a raccogliere con non poca fatica le confidenze della figlia, prima di chiedere aiuto alle autorità. I fatti finiti sotto la lente della magistratura sarebbero avvenuti la scorsa estate, in una frazione alle porte di Ferrara. Stando a quanto raccontato dalla bambina, quel giorno, il 58enne – che frequentava lo stesso bar della madre della piccola – l’avrebbe convinta a salire sul proprio scooter con la scusa di fare insieme un giro, caricandola sul sellino del ciclomotore, mentre era fuori dal locale. A bordo del mezzo a due ruote, l’uomo – questa la ricostruzione della giovane – avrebbe portato la piccola in un luogo appartato e, lontano da tutti, l’avrebbe successivamente costretta a palpeggiargli le parti intime.
Quanto la giovane sarebbe stata costretta subire, però, sarebbe emerso solo alcune settimane dopo, quando l’11enne aveva trovato il coraggio di raccontare l’episodio alla madre che, nel frattempo, aveva notato nella figlioletta un cambiamento sospetto nell’atteggiamento. Da qui la decisione di fare affidamento alle autorità, sporgendo la denuncia con l’aiuto dell’avvocato Filippo Sabbatani. Attualmente, l’intera vicenda è in fase di indagini preliminari. Gli inquirenti infatti, dopo la denuncia, hanno iniziato a svolgere tutti gli accertamenti utili per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare la veridicità di quanto esposto dalla giovane. Proprio per questo motivo, accogliendo la richiesta di incidente probatorio avanzata dal pm, ieri (mercoledì 5 novembre) mattina, il gip Marco Peraro del tribunale di Ferrara ha conferito l’incarico a un perito psichiatrico che avrà novanta giorni per valutare l’attendibilità del racconto fatto dalla 11enne. In base a quello che l’esperto riferirà durante la prossima udienza, fissata per l’11 marzo, il gip deciderà poi se procedere o meno con l’audizione protetta della piccola.
(Fonte Corriere di Bologna)
