Esteri

Iran, secondo Trump: “Ottenuto un cambio di regime, a breve potrebbe esserci un accordo su tutto”

Prosegue la guerra in Iran e la propaganda da tutte le parti in causa, in primis da parte di Trump. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma che gli attacchi contro i vertici della Repubblica islamica equivalgono di fatto a un cambio di regime, ribadendo una tesi che aveva espresso per la prima volta al momento dell’annuncio dei colloqui per porre fine alla guerra con l’Iran. E che un accordo per porre fine al conflitto potrebbe arrivare “presto”. Il tycoon sostiene inoltre che l’Iran abbia acconsentito a far transitare altre 20 petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz come “segno di rispetto” e ulteriore dimostrazione della sua disponibilità a negoziare un accordo. Il regime della Repubblica islamica nel suo complesso non è, di fatto, caduto, ma Trump sta apparentemente cercando di presentare la decapitazione della Guida suprema Ali Khamenei e di decine di altri alti funzionari come equivalente al crollo del vecchio governo si legge sul Times of Israel. “Il primo regime è stato decimato, distrutto, sono tutti morti. Il regime successivo è quasi morto, e il terzo regime… abbiamo a che fare con persone diverse da quelle con cui chiunque abbia avuto a che fare prima… e, francamente, si sono dimostrate molto ragionevoli”, ha dichiarato Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One.