E’stato trovato l’elicottero caduto nella giornata di domenica in una zona impervia al confine tra le Marche e la Toscana: il velivolo è distrutto e bruciato. La carcassa è stata individuata dall’elicottero dei vigili del fuoco in una zona boscosa nei pressi del lago di Montedoglio, in provincia di Arezzo. I soccorritori non hanno ancora raggiunto il mezzo. A bordo dell’elicottero c’erano due persone. Da ieri in azione per le ricerche anche gli elicotteri dei Vigili del Fuoco, dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano, ma i voli sono stati sospesi a causa delle condizioni meteo avverse. Durante la notte le ricerche sono proseguite via terra e con l’aiuto dei sistemi a pilotaggio remoto (droni) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e dei Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono presenti anche i militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza, vigili del fuoco, soccorso alpino i Carabinieri, un’ambulanza del 118 e i volontari della protezione civile locale.
“Sono due toscani i dispersi a bordo dell’elicottero civile di cui non si hanno notizie dal pomeriggio di ieri: Mario Paglicci (imprenditore orafo, ndr) di Arezzo e Fulvio Casini di Sinalunga”. Lo ha scritto su Telegram il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, confermando l’identità delle due persone a bordo dell’elicottero. “Le ricerche – ha continuato il governatore – sono proseguite per tutta la notte nella zona Alpe della Luna in un’area impervia. In campo il sistema di emergenza regionale, insieme a vigili del fuoco, soccorso alpino, forze dell’ordine e Protezione civile. Ringrazio tutte le squadre impegnate da ore sul territorio”. Sul posto anche la Centrale operativa del 118 di Arezzo presente con un’ambulanza a supporto delle operazioni ed una seconda ambulanza in loco, entrambe messe a disposizione dalla Misericordia di Badia Tedalda. Le speranze sono esigue.
(Fonte Ansa)
