Cronaca

In Toscana la terra continua a tremare, altra scossa a Pistoia ma avvertite anche in altre province regionali

Una scossa di terremoto si è verificata giovedì 26 marzo alle 9,40 a Pistoia. Il terremoto, di magnitudo 4.1, ha avuto l’epicentro a 7 km a nord di Pistoia, ad una profondità di 52 km. La scossa, secondo quanto riferito dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, è stata avvertita anche nella zona di Firenze e Prato – soprattutto ai piani alti di abitazioni e palazzi -, ma dai social emerge come diverse persone lo abbiano sentito pure in provincia di Lucca. Non si registrano al momento danni a cose o persone, ma lo spavento è stato tanto: da quanto si apprende, molte persone sono scese momentaneamente in strada. In corso verifiche strutturali sugli edifici pubblici, per verificarne la staticità e la presenza di eventuali lesioni. «Per ora – afferma la sindaca facenti funzioni di Pistoia, Anna Maria Celesti – non risultano danni a cose o persone. I dipendenti che si trovavano all’interno del palazzo comunale di piazza Duomo, sono usciti dall’edificio, ma poi sono subito rientrati». Diverse le scuole che hanno optato per la momentanea evacuazione di studenti e docenti a scopo precauzionale. Lo scorso 14 febbraio sempre nella stessa zona – a Sambuca Pistoiese – si era verificato un altro terremoto di magnitudo 2.6. Mercoledì c’è stata un’altra forte scossa di magnitudo 3,9 con epicentro a Fosdinovo, comune della Lunigiana in provincia di Massa Carrara, appena 24 ore prima di quella di Pistoia. E con un ciclone che sta portando freddo e maltempo.