Cronaca

Il presidente Mattarella ha scelto Napoli per inaugurare l’anno scolastico 2025/26

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato l’inizio del nuovo anno scolastico con dei significativi incontri che si sono svolti nel capoluogo campano lo scorso lunedì 22 settembre. La prima delle tre tappe di questo “giro” organizzato a favore della promozione dell’istruzione e dell’educazione scolastica si è svolta a Nisida, noto istituto penale minorile nel napoletano. Mattarella è stato affiancato dal Presidente dell’istruzione Giuseppe Valditara e dal talentuoso cantautore Jovanotti. La presenza di quest’ultimo non è stata affatto casuale; un uomo che ha reso la sua passione un vero e proprio lavoro può essere un grande esempio, soprattutto se il suo lavoro ha a che fare con la magia dell’arte e la bellezza della musica.

A Nisida, infatti, i ragazzi sono coinvolti in vari laboratori teatrali e musicali, sono attivamente impegnati in attività che, affiancate allo studio e alla formazione, potranno affinare la loro sensibilità e le loro capacità artistiche. I tre ospiti, non a caso, hanno osservato da vicino questi spazi, quelli in cui vengono svolti i numerosi progetti ed hanno, inoltre, assistito all’esibizione di alcuni dei giovani che hanno presentato un loro pezzo rap, dimostrando quanto la creatività possa diventare, con la giusta attenzione, una chiave di svolta capace di cambiare delle giovani e difficili vite, conducendole verso la piena libertà interiore.
Il secondo dei tre incontri si è tenuto, invece, con la partecipazione dell’attore Lillo, all’ospedale pediatrico Santobono – Pausilipon e la scelta di recarsi proprio lì racchiude, come nel caso precedente, un significato rilevante. Il Presidente ha parlato del valore che ha la scuola per tutti i piccoli e giovani costretti, a causa delle loro condizioni di salute, ad essere lontani dalla normalità che gli spetta; bambini e ragazzi per cui è impossibile raggiungere la scuola, che non possono vivere quella realtà. Ha ricordato quanto sia essenziale per ognuno dedicarsi allo studio e alla scoperta del proprio percorso; è questo uno straordinario modo per avvicinarli alla loro formazione e alla cura del loro benessere anche mentale.

L’ultima tappa verso cui si è spostato è l’Istituto professionale G. Rossini di Fuorigrotta, luogo in cui, ancora una volta, Sergio Mattarella ha ribadito l’indispensabile funzione dell’istruzione.

Sono stati scelti luoghi in cui un messaggio simile acquisisce un valore ancor più profondo: tutti hanno diritto alla speranza e alla costruzione di un futuro migliore. Ogni essere umano ha bisogno, al di là delle proprie condizioni, di istruirsi per riuscire a formarsi, non importa se si sta scontando una pena o se si è ammalati, la scuola può salvare.

Gli incontri sono stati trasmessi su Rai1, affinché tutti potessero avere la possibilità di ascoltare parole cariche di principi e speranza. Lo stesso Jovanotti ha condiviso la sua esperienza, raccontando di quanto la scuola abbia avuto nella sua vita un ruolo centrale; è stata occasione non solo di crescita, ma anche di conoscenza delle sue più profonde necessità e potenzialità. Un’iniziativa come questa può trasmettere ad ogni alunno consapevolezza e passione nel proprio cammino verso la scoperta di sé.