Cronaca

Flotilla, iniziato l’abbordaggio da parte delle navi dell’esercito israeliano, ore convulse

Infine le operazioni di abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle forze armate israeliane sono iniziate a circa 70 miglia nautiche dalla Striscia di Gaza. Gli attivisti avevano già comunicato attraverso la rete internet, sempre a rischio oscuramento, che non avrebbero opposto resistenza. Gli equipaggi coinvolti negli abbordaggi da parte di una ventina di motovedette israeliane, dotate di cannoni ad acqua, si sono fatti trovare sul ponte con i giubbotti salvagente indosso e le mani alzate dopo aver buttato i telefoni in mare, il che ha causato problemi nelle comunicazioni. L’IdF attraverso i portavoce ha stimato che ci vorrà tutta la notte per portare a termine l’operazione. A quanto si sa al momento alcune imbarcazioni stanno tentando di proseguire la navigazione verso Gaza. Intorno alle 21 ora italiana dell’1 ottobre 2025 per prima è stata abbordata l’Alma, che potremmo definire la “nave madre”, di maggior tonnellaggio, che ospitava la delegazione più numerosa di attivisti. Arrestata Greta Thunberg che si trovava a bordo. Giunge notizia anche di parlamentari europei tratti in arresto. Il ministro degli esteri Tajani ha dichiarato che “Abbiamo dato mandato all’ambasciata a Tel Aviv e ai consolati di Gerusalemme di assistere tutti gli italiani che verranno portati nel porto di Ashdod ma poi verranno espulsi, credo ci sarà un volo che li accompagnerà in Europa insieme agli altri entro un paio di giorni”. In Israele si celebra proprio in questi giorni la festa dello Yom Kippur e il rischio è che si allunghino i tempi di detenzione dei fermati che potranno “scegliere” tra essere rimpatriati o affrontare il giudizio in Israele ed essere espulsi. Secondo il ministro della difesa Crosetto non si è trattato di un “attacco ma di un blocco” con l’augurio che “tutto avvenga con calma e razionalità, senza che ci sia alcun problema”. La Meloni ha invece accusato la Flotilla di irresponsabilità, non si è fatta attendere la risposta da parte degli attivisti che hanno parlato di propaganda da parte del presidente del consiglio. La fregata Alpino attraverso il comandante aveva diffuso un ultimo avviso a 150 miglia nautiche dalla costa offrendosi di imbarcare chi avesse voluto o dovuto tornare indietro. Verso le tre del mattino del primo ottobre 2025 a circa 120 miglia nautiche da Gaza gli equipaggi della Flotilla hanno segnalato che “Imbarcazioni non identificate si sono avvicinate nella notte a diverse nostre barche, alcune anche con luci spente, per poi allontanarsi”. Si trattava degli uomini dello Shayetet 13, le famigerate truppe di élite mobilitate in forze nonostante il periodo festivo, che effettuavano operazioni tattiche per valutare i rischi dell’azione. Hanno iniziato ore prima con un attacco informatico ai sistemi di navigazione della Alma e della Sirius, le prime imbarcazioni a essere abbordate da gommoni e barchini armati e a luci spente, per proseguire con le altre che a quanto pare saranno affondate. Nella notte si sono registrate in tutta Italia manifestazioni spontanee, cortei e occupazioni. Bloccata la stazione di Napoli per circa mezz’ora. Stretti controlli di polizia intorno alla stazione Termini di Roma, almeno in diecimila hanno marciato nella Capitale. Chiusa la stazione di Porta Nuova a Torino. Blocchi al casello di Genova da parte dei portuali che nei giorni scorsi avevano già impedito con i livornesi l’attracco in entrambi i porti di una nave israeliana sospetta di trasportare materiale bellico. Collettivi e cittadini in piazza anche a Milano, Bologna, La Spezia, Livorno, Lodi, Palermo, Siena, Firenze, Pisa, Padova. Proclamato da CGIL e USB lo sciopero generale per venerdì 3 ottobre.