Esplosione in un locale svizzero dove centinia di giovani stavano festeggiando il Capodano, 40 morti
Capodanno di sangue in una località Svizzera. Sono almeno 40 le vittime dell’esplosione che si è verificata in un locale, «Le Constellation», della stazione sciistica di lusso di Crans-Montana, in Svizzera, importante meta turistica a due ore da Berna. Così recita il Corriere della Sera. Secondo fonti della polizia ci sarebbero almeno altri dieci feriti, per lo più ustionati gravi. «C’è stata un’esplosione la cui origine è ancora sconosciuta», ha detto Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nel sud-ovest del Paese. «Ci sono diversi morti e feriti» ha aggiunto, prima che il primo bilancio fosse confermato. L’esplosione si è verificata intorno all’1.30 di notte. Ancora in corso l’intervento dei soccorritori. Altre fonti parlano invece di molte più vittime e di decine di feriti (cosa che è in parte confermata da fonti ospedaliere). Una tragedia. Si parla di 40 morti e 100 feriti.
«Siamo arrivati davanti al locale per vedere se potevamo dare un aiuto – hanno raccontato al Corriere alcuni ragazzi italiani, in vacanza nella località -. I soccorritori ci hanno chiesto di portare teli e coperte. Abbiamo visto diversi corpi senza vita, alcuni venivano già messi dentro sacchi di plastica». «La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali. Il ministro Antonio Tajani informato», ha scritto la Farnesina sui social. Secondo alcune fonti era in corso una festa riservata agli under 17.
Il rogo è scoppiato nella notte in seguito a una o più esplosioni, ha confermato la Radiotelevisione Svizzera sul suo sito. Il locale, «Le Constellation», molto conosciuto e frequentato, può accogliere fino a 400 persone. L’incendio si è sviluppato nel seminterrato del locale, pare durante un concerto: a scatenarlo potrebbero essere stati dei fuochi di artificio o dei petardi. «Non sarebbe doloso», dicono alcune fonti del posto, anche se la causa esatta dell’incendio è ancora sconosciuta. Al momento dell’esplosione più di cento persone si trovavano nel ristorante. I servizi di emergenza sono sul posto e gli elicotteri di Air-Glaciers sono stati mobilitati. Intervenute anche numerose ambulanze. La polizia ha istituito una linea di assistenza per le famiglie ed è stata convocata una conferenza stampa per le 10 di oggi primo gennaio.
Crans Montana è una storica zona sciistica del Vallese, ha un’area sciabile che si estende su 140 chilometri, di cui 1/3 innevato artificialmente perché la conca è molto soleggiata. Si scia da 1500 metri fino al ghiacciaio a 3000 metri. La vista sulla Corona Imperiale è impressionante, con il Weisshorn, lo Zinalrothorn, l’Obergabelhorn, il Cervino e la Dent- Blanche. Dalla cima di Bellalui (2528 metri) si vede il Monte Bianco e la Valle del Rodano. Sulle sue nevi si svolgono molte competizioni di sci alpino o di freestyle. Le piste sono servite da 27 installazioni di impianti di risalita con una seggiovia che trasporta 2.400 passeggeri l’ora.
(Fonte Corriere della Sera)
