Lutto nel mondo della politica, si è spento all’età di 84 anni l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney. Cheney è morto la scorsa notte a causa di complicazioni cardiovascolari e polmonari che lo accompagnavano da oltre vent’anni. Nato nel 1941 nel rurale Nebraska, Dick Cheney è stato inizialmente capo dello staff del presidente Gerald Ford fino a diventare segretario della difesa di George H.W. Bush. È questa esperienza e questo curriculum che lo rendono il candidato ideale alla vicepresidenza al fianco di George W. Bush. Cheney durante i due mandati di Bush figlio è stato una figura di spicco, controversa e criticata ma soprattutto essenziale per capire il mutamento che ha trasformato l’Occidente post 11 settembre. Tutte le decisioni messe in atto dopo quel fatidico giorno dagli Stati Uniti, seppur portando la firma di George W. Bush hanno l’influenza di Dick Cheney, vera eminenza grigia di quel decennio che ha creato conseguenze geopolitiche e sociali che ancora stiamo scontando. Vice – l’uomo nell’ombra sintetizza bene la figura controversa di Dick Cheney, qui interpretato da Christian Bale senza demonizzarla o santificarla. Dick Cheney non sarà mai ricordato con affetto né dalla nazione che ha contribuito a governare né dal resto del mondo dove il suo ruolo nella autoproclamata Guerra al Terrore è stato preponderante ma quest’oggi muore, nel bene e nel male un grosso pezzo di storia contemporanea.
