Cronaca

Capodanno blindato, dalle piazze a numero chiuso ai metal detector, massima allerta

Sarà un Capodanno di festa ma all’insegna della sicurezza e del massimo grado di allerta. Metal detector, varchi di accesso, piazze contingentate e una lunga serie di divieti. Da Nord a Sud le città italiane si preparano alla notte di San Silvestro con un apparato di sicurezza straordinario per prevenire incidenti e garantire l’ordine pubblico durante i festeggiamenti di Capodanno. Le misure riguardano l’uso di fuochi d’artificio, bottiglie di vetro, lattine e spray al peperoncino, ma anche l’accesso alle aree degli eventi più affollati, in alcuni casi a numero chiuso.

A Roma l’attenzione è massima per il tradizionale concertone al Circo Massimo, dove sono attese oltre 40mila persone. Sul palco saliranno Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai, protagonisti della serata che accompagnerà il pubblico fino alla mezzanotte. Per l’evento saranno predisposti varchi di accesso dotati di metal detector, mentre un controllo rafforzato interesserà anche strade e piazze del centro storico, da sempre meta di migliaia di persone nella notte di Capodanno. Sotto osservazione anche stazioni ferroviarie e fermate della metropolitana, con presidi dedicati al monitoraggio dei flussi. Alla luce dell’allerta internazionale, saranno intensificate le misure di vigilanza nei luoghi di assembramento, nelle sedi istituzionali e sugli obiettivi sensibili. Come ogni anno, sono inoltre in arrivo ordinanze che limitano l’uso di botti e il consumo di bevande in bottiglie di vetro in strada.

Restrizioni analoghe scatteranno anche a Napoli, in particolare nelle aree di piazza del Plebiscito, piazza Municipio e lungo il lungomare Caracciolo, a partire dal pomeriggio del 31 dicembre. Un’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi vieta la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida e lattine, così come il possesso di spray urticanti. Divieto totale anche per fuochi d’artificio, petardi, botti e razzi, con controlli mirati nelle zone più frequentate.

Misure in linea con quelle adottate a Venezia, dove sarà vietato consumare bevande in strada e, nelle aree interessate dagli spettacoli, introdurre spray urticanti e oggetti atti ad offendere. Stop a bottiglie di vetro e spray anche a Milano, in un’area che comprende la cerchia della filovia 90/91 e una porzione più ampia del centro cittadino. Piazza Duomo sarà transennata e accessibile a un massimo di 4.500 persone, con 17 varchi predisposti per gestire e contingentare gli ingressi.

A Bologna l’accesso a piazza Maggiore sarà consentito a non più di novemila persone. All’ingresso verrà consegnato un coupon che dovrà essere restituito all’uscita, così da mantenere costante il numero massimo di presenze. È vietata anche la vendita per asporto e la somministrazione, all’interno dei dehors, di bevande alcoliche e analcoliche in contenitori di vetro o lattina.

Divieti stringenti anche a Firenze, dove sono banditi vetro, petardi e spray urticanti. I trasgressori rischiano multe fino a 500 euro e il sequestro degli oggetti detenuti illegalmente. Sul tema è intervenuta la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani, che ha spiegato: «Dietro ogni petardo esploso c’è un pericolo che non possiamo ignorare: per i nostri amici animali, per l’ambiente, l’inquinamento e la salute e per la sicurezza di tutti. Firenze è una città che si fonda sul rispetto e sulla cura. Rispettiamo l’ordinanza comunale: scegliamo la civiltà e proteggiamo chi non ha voce».

Un Capodanno, dunque, segnato da musica e festeggiamenti, ma anche da controlli serrati e regole rigide, con l’obiettivo dichiarato di evitare incidenti e garantire una notte di festa in sicurezza.