Alessandro Siani e il suo nuovo show “Fake News”, nei principali teatri italiani e non solo
Alessandro Siani sarà in tour nei maggiori teatri italiani, e non solo, fino al 19 aprile con “Fake news”, un imperdibile show scritto, diretto e interpretato da lui. È un successo annunciato sin dal principio, considerati gli incredibili risultati delle vendite dei biglietti. Ha collezionato, infatti, un gran numero di soldi out e, per la grande richiesta del pubblico, in varie città d’Italia le date sono addirittura triplicate. Persino a Zurigo, dove si esibirà il prossimo 1° marzo con un doppio appuntamento, gli spettatori hanno dimostrato quanto sia attesa la sua capacità di trasformare la realtà in spettacolo. Le tematiche su cui Siani ha scelto di costruire la struttura del suo show sono tutte racchiuse nel titolo. Sono le fake news, che condizionano quotidianamente la vita delle persone, a fare da filo conduttore dell’intera produzione. L’attore di origine partenopea ha lavorato in prima persona alla realizzazione di ogni dettaglio con l’intenzione di trasmettere un’unica verità: mostrare come le false notizie, le bugie apparentemente innocenti e l’inarrestabile diffusione dell’intelligenza artificiale stiano svilendo la società. Il mondo dell’informazione è ormai pieno di voci non veritiere, i social sono carichi di news inesistenti, la comunicazione tra le persone si è trasformata in uno spazio in cui le menzogne, spesso, servono per sentirsi più furbi. Gli inganni nascosti dietro a false offerte low cost e a truffe ai danni di persone fragili sono diventate normalità, convertendo i rapporti umani in opportunismo, slealtà, egoismo. Come già anticipato, si sofferma sull’utilizzo, ormai smisurato, dell’intelligenza artificiale che sta sostituendo, in maniera sempre più allarmante, il pensiero di chi si nasconde dietro a questi strumenti. La gente si limita a cercare ciò che vuole sapere con un click, mettendo da parte il proprio giudizio, fidandosi ciecamente di tutto ciò che si trova in rete. È una realtà fittizia che immerge le persone in un mondo in cui diventa stancante riuscire a delineare i tratti della verità.
Si è messo in gioco con la sua immancabile ironia e con l’energia tipica di un’artista che desidera portare in scena la vita così com’è. Ha messo in moto uno spettacolo che invita, con semplicità, a riflettere, regalando preziose consapevolezze e qualche insegnamento di cui il pubblico ha bisogno. Ricorda che bisognerebbe scardinare, a partire dalle radici, le basi di questa realtà ormai persa tra tutto ciò che non va nella giusta direzione. Assoluta protagonista è, senza dubbio, l’attualità, raccontata attraverso una comicità frizzante e leggera. Non perde, inoltre, occasione per parlare anche di politica, ironizzando su quanto le maggiori contraddizioni arrivino proprio da chi dovrebbe garantire stabilità e coerenza. Il suo monologo è strutturato, quindi, con un intento ben preciso: dimostrare quanto la disinformazione influenzi la società contemporanea, rendendola vuota e allontanandola dall’idea di umanità.
