Agente spara e ferisce ex detenuto in fuga, panico al pronto soccorso
Un detenuto del carcere della Dogaia di Prato è rimasto ferito a una gamba dal colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria durante un tentativo di fuga dal pronto soccorso di Prato. E’ successo verso le 17 di ieri 16 agosto. Secondo una ricostruzione al vaglio degli investigatori, il detenuto, di origine maghrebina, si trovava in ospedale per una visita e sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso dagli agenti della penitenziaria. Mentre era su una barella e aveva le mani ammanettate, improvvisamente si sarebbe alzato e avrebbe raggiunto un estintore, azionandolo. Subito dopo avrebbe cercato di guadagnare l’uscita, iniziando a correre.
Gli agenti lo avrebbero inseguito e intimato di fermarsi. A quel punto uno di loro avrebbe esploso un colpo di pistola, che lo ha raggiunto a una gamba. L’uomo è stato soccorso e, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita. Ci sono state conseguenze: l’episodio ha provocato l’immediata chiusura dell’intera area del pronto soccorso dell’ospedale di Prato. Le emergenze sono state temporaneamente dirottate verso le strutture ospedaliere di Firenze e Pistoia. Secondo quanto risulta finora, sono stati due i colpi di pistola uditi dal personale sanitario e dai pazienti in attesa.
Uno è quello che ha colpito il detenuto a una coscia, l’altro sarebbe stato tirato per aria ed avrebbe centrato una parete o un soffitto. La vicenda è tuttora in fase di ricostruzione ma il detenuto avrebbe agito aprendo l’estintore e sparando il liquido ovunque per pararsi la fuga benchè fosse ammanettato. Nella concitazione del momento gli agenti penitenziari gli hanno intimato di cessare e calmarsi, finchè sono stati sparati i colpi.
Il parapiglia è scoppiato in pieno pronto soccorso, fra la camera calda e la sala di decontaminazione, nei pressi del triage. Il detenuto maghrebino è cosciente e ora viene curato per la ferita da sparo. Sono stati tre i colpi di pistola sparati al pronto soccorso di Prato da un agente della polizia penitenziaria per fermare un marocchino di 22 anni che stava scappando. Lo riporta la procura di Prato che ha assunto la direzione delle indagini. “Durante la permanenza all’ospedale – ricostruisce la procura -, il 22enne avrebbe cercato di evadere e un agente di polizia penitenziaria ha esploso tre colpi di pistola, uno dei quali ha attinto il giovane a una gamba”.
Il procuratore Luca Tescaroli conferma le iniziali ricostruzioni della vicenda. “Nel corso del pomeriggio, un soggetto di nazionalità marocchina è stato sorpreso mentre stava lanciando un plico contenente sostanza stupefacente all’interno del carcere di Prato dall’esterno. Indi, lo stesso si è dato alla fuga ed è stato inseguito. Durante la fuga, è caduto e ha riportato lesioni. È stato quindi portato al pronto soccorso del nosocomio di Prato per essere medicato”. Al pronto soccorso ha tentato di scappare. “La situazione di illegalità attorno al carcere si perpetua”, ha concluso Tescaroli alludendo alla circostanza in cui il 22enne è stato individuato dalla penitenziaria fuori dal carcere La Dogaia.
(Fonte Ansa)
